Un incendio di interfaccia urbano-rurale ha interessato nella mattinata di oggi la zona di Li Petrinieddi, tra la lottizzazione Suaredda e la spiaggia di La Cinta, alla periferia di San Teodoro (Olbia-Tempio). Le fiamme hanno richiesto un massiccio intervento del sistema regionale antincendio della Sardegna, con l’impiego di diversi mezzi aerei e il coinvolgimento delle squadre di emergenza. A coordinare le operazioni sul posto è il Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione forestale di Siniscola, mentre gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna stanno operando con il supporto dell’elicottero Super Puma proveniente dalla base operativa di Alà dei Sardi (OT).
Incendio a San Teodoro, intervento di Super Puma e Canadair
Per fronteggiare il rogo nell’area di San Teodoro, oltre all’elicottero regionale, sono stati attivati anche due Canadair provenienti dalla base di Olbia, identificati come Can 8 e Can 31. L’incendio, sviluppatosi in una zona caratterizzata dalla presenza di aree rurali e insediamenti abitativi, è stato classificato come incendio di interfaccia urbano-rurale, una tipologia particolarmente delicata perché coinvolge territori dove la vegetazione entra in contatto diretto con strutture, abitazioni e attività produttive. Sul posto è stato richiesto anche il soccorso tecnico urgente dei Vigili del fuoco, impegnati nelle attività necessarie a garantire la sicurezza dell’area e il contenimento della propagazione delle fiamme.
Evacuazione precauzionale in un’azienda agricola
Nel corso delle operazioni di emergenza, i Carabinieri hanno disposto l’evacuazione precauzionale di un’azienda agricola situata nella zona interessata dall’incendio. La misura è stata adottata a scopo preventivo, in considerazione della vicinanza del fronte di fuoco alle strutture presenti nell’area e della necessità di garantire la sicurezza delle persone coinvolte. Le squadre operative stanno continuando le attività di spegnimento e bonifica, con particolare attenzione all’evoluzione delle fiamme e alle condizioni ambientali che possono influenzare la propagazione dell’incendio.
Nuovo fronte a Giave: riaccensione vicino al parco fotovoltaico
Un altro incendio è in corso in località Nuraghe s’ammurradu, a Giave (Sassari), dove il Corpo Forestale della Sardegna è nuovamente impegnato per fronteggiare una riaccensione del rogo divampato lo scorso 27 agosto nei pressi del parco fotovoltaico di Campu Giavesu. Anche in questo caso è stato necessario il supporto dei mezzi aerei: sul fronte di fuoco stanno intervenendo l’elicottero Super Puma proveniente dalla base di Fenosu (Or) e due elicotteri leggeri decollati dalle basi di Anela (Nu) e Bosa. Le operazioni sono coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione forestale di Bonorva, che sta gestendo gli interventi delle squadre impegnate sul territorio.
Sardegna ancora sotto pressione per gli incendi
I due episodi confermano la forte attenzione del sistema regionale di protezione e prevenzione nei confronti del rischio incendi in Sardegna, con l’impiego coordinato di uomini e mezzi terrestri e aerei per contrastare i fronti attivi. Le operazioni proseguono sia nell’area costiera di San Teodoro, dove il rogo ha interessato una zona particolarmente sensibile per la presenza di insediamenti e attività agricole, sia nel territorio di Giave, dove si lavora per contenere la nuova ripresa delle fiamme vicino all’impianto fotovoltaico.


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