Un incendio boschivo è scoppiato nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto, nelle vicinanze di San Donato in Poggio, nel territorio comunale di Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze. Le fiamme hanno interessato una zona ricoperta da vegetazione particolarmente fitta, rendendo necessario un rapido dispiegamento del sistema regionale di Antincendi boschivi della Toscana. Il rogo ha assunto rapidamente intensità anche a causa delle condizioni meteorologiche presenti nell’area. La bassa umidità e il vento proveniente da nord-est hanno infatti contribuito ad alimentare le fiamme e a favorirne la propagazione all’interno della zona boscata.
Tre elicotteri regionali e dieci squadre impegnati contro le fiamme
Di fronte alla rapida evoluzione dell’incendio è stato disposto l’invio immediato di importanti risorse sul posto. Sono stati mobilitati tre elicotteri regionali impegnati nelle operazioni di spegnimento dall’alto e dieci squadre di volontari antincendi boschivi, chiamate a contrastare il fronte del fuoco da terra. L’intervento combinato dei mezzi aerei e delle squadre operative punta a contenere il più rapidamente possibile l’avanzata dell’incendio e a impedire che le fiamme possano estendersi ulteriormente nella vegetazione circostante. La situazione viene seguita con particolare attenzione proprio per le caratteristiche dell’area interessata e per le condizioni atmosferiche che hanno favorito il rapido sviluppo del rogo.
Boschi di querce e resinose con fitto sottobosco: si valutano nuovi rinforzi
La vegetazione presente nella zona dell’incendio è costituita da boschi misti di quercia e resinose, ai quali si aggiunge la presenza di un fitto sottobosco. Una combinazione che può rendere particolarmente impegnative le operazioni di spegnimento e di bonifica, soprattutto in presenza di vento e di vegetazione secca. Per questo motivo è attualmente in corso la valutazione dell’eventuale invio di ulteriori squadre e mezzi aerei, qualora l’evoluzione dell’incendio rendesse necessario potenziare ulteriormente il dispositivo già presente sul territorio. L’obiettivo delle operazioni resta quello di circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza l’area nel minor tempo possibile, evitando una propagazione verso altre porzioni di bosco.
Rischio incendi in Toscana, l’appello alla massima prudenza
In queste condizioni cresce anche l’importanza della prevenzione. L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana richiama infatti l’attenzione sui comportamenti che possono accidentalmente provocare nuovi focolai nelle campagne e nelle aree forestali durante un periodo caratterizzato da elevata vulnerabilità della vegetazione. La raccomandazione è di evitare tutte le operazioni in campagna aperta che prevedano l’utilizzo di apparecchi con fiamma libera oppure di strumenti e macchinari in grado di produrre scintille. Anche una semplice scintilla, soprattutto in presenza di terreno e vegetazione molto asciutti e di vento, può infatti trasformarsi rapidamente in un incendio difficile da controllare.
Divieto assoluto di abbruciamento fino al 31 agosto
Resta inoltre in vigore in Toscana il divieto assoluto di abbruciamento, scattato lo scorso 13 giugno e previsto fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe. Il rispetto delle disposizioni assume un’importanza ancora maggiore nelle giornate caratterizzate da bassa umidità, vento e vegetazione secca, condizioni che possono aumentare sensibilmente la velocità di propagazione di un incendio. Le operazioni proseguono intanto nei boschi vicino a San Donato in Poggio, con tre elicotteri regionali e dieci squadre di volontari già mobilitati e la possibilità di un ulteriore rafforzamento del dispositivo antincendio in base all’evoluzione delle fiamme.


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