È stato ritrovato nel Lago di Vico un corpo che potrebbe appartenere al marito del Ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, scomparso il 27 giugno dopo essersi tuffato nelle acque del lago senza più riemergere. Il ritrovamento è avvenuto nella stessa area in cui, da oltre un mese, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco erano impegnati nelle ricerche. “Abbiamo ritrovato un corpo – hanno detto i Vigili del Fuoco all’Adnkronos – Ora saranno effettuati gli accertamenti, a partire dal Dna, e se richiesto, si effettuerà il riconoscimento da parte della moglie. Le nostre operazioni di ricerca si interromperanno a partire dal momento stesso dell’eventuale conferma che si tratta del marito della ministra Roccella“.
Il corpo è stato recuperato a circa 18 metri di profondità dai sommozzatori della polizia e dei Vigili del Fuoco. Le ricerche sono andate avanti incessantemente dal giorno della scomparsa. Sono state impiegate anche unità di sommozzatori dei Vigili del Fuoco provenienti da tutta Italia, assieme alle moto d’acqua e al soccorso acquatico di Viterbo, l’unità Tass (nucleo specializzato che utilizza dati geografici e cartografia) e droni. Il fondale è stato perlustrato anche con l’ausilio di strumenti tecnologici di ultima generazione, come sonar e robot.



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