Un vasto incendio forestale sta bruciando nel Kalimantan Centrale, in Indonesia, nella giornata di oggi, 20 agosto 2026. Le fiamme si inseriscono in una situazione ambientale ormai estremamente delicata, dove da settimane autorità e squadre di emergenza stanno affrontando una rapida proliferazione degli incendi boschivi e di vegetazione. La situazione è particolarmente critica nella provincia del Kalimantan Centrale, dove le condizioni secche stanno favorendo nuovi focolai e rendendo più complesse le operazioni di spegnimento.
Quasi 3.900 ettari bruciati dall’inizio del 2026
L’emergenza nel Kalimantan Centrale non riguarda soltanto gli incendi delle ultime ore. Secondo i dati del posto di comando per la risposta alle emergenze relativi al 18 agosto, dall’inizio del 2026 erano già stati registrati 1.464 episodi di incendio forestale e di vegetazione nella provincia. La superficie complessivamente interessata dalle fiamme aveva raggiunto 3.896,43 ettari. Il quadro rende evidente come il grande incendio segnalato il 20 agosto si collochi all’interno di una stagione degli incendi già particolarmente severa. Anche Palangka Raya, capoluogo provinciale del Kalimantan Centrale, è fortemente interessata dal fenomeno. Il BPBD cittadino ha riferito di avere gestito 298 incendi nel periodo considerato fino al 19 agosto, con circa 261,41 ettari di territorio bruciati. L’area maggiormente interessata è quella di Jekan Raya, seguita da Sebangau.
Il fuoco minaccia Palangka Raya e le aree di torbiera
Tra le aree sulle quali si sta concentrando maggiormente l’attenzione c’è Petuk Katimpun, nella zona di Palangka Raya. Il ministro indonesiano delle Foreste, Raja Juli Antoni, ha effettuato un sopralluogo nell’area il 19 agosto insieme al governatore del Kalimantan Centrale, Agustiar Sabran. Le operazioni di spegnimento risultano particolarmente difficili a causa della scarsa disponibilità di acqua in alcune delle zone interessate. Il problema diventa ancora più serio quando gli incendi raggiungono le torbiere, un tipo di terreno ricco di materiale organico nel quale la combustione può continuare in profondità e riemergere successivamente in superficie. Proprio per contrastare questa situazione il governo sta valutando un rafforzamento dei pozzi e delle altre fonti d’acqua disponibili nelle aree maggiormente esposte alle fiamme.
Elicotteri impegnati
Alla risposta terrestre si stanno affiancando le operazioni dall’alto. Diverse squadre lavorano nelle aree incendiate insieme a mezzi aerei impegnati nelle attività di water bombing, con elicotteri utilizzati per scaricare acqua direttamente sopra i fronti di fuoco. Nelle operazioni sono coinvolti il Ministero delle Foreste, la National Disaster Management Agency indonesiana BNPB, l’agenzia meteorologica BMKG, le amministrazioni locali, il BPBD, le forze armate, la polizia, le squadre specializzate, volontari e comunità locali. Il governo indonesiano ha annunciato il rafforzamento delle operazioni integrate proprio dopo il rapido aumento degli hotspot verificatosi nelle province di Kalimantan Centrale, Occidentale e Meridionale. Immagini diffuse nei giorni scorsi hanno documentato anche l’impiego degli elicotteri della BNPB a Pulang Pisau, nel Kalimantan Centrale, dove già il 12 e 13 agosto erano attivi vasti incendi e dense colonne di fumo.
Il periodo più critico potrebbe non essere ancora terminato
La principale preoccupazione riguarda adesso l’evoluzione delle prossime settimane. L’agenzia meteorologica indonesiana prevede infatti che El Niño possa continuare fino all’inizio del 2027, mentre il periodo statisticamente più delicato per gli incendi boschivi e di vegetazione è atteso proprio tra agosto e settembre. L’incendio che sta interessando oggi, 20 agosto 2026, il Kalimantan Centrale arriva quindi mentre la regione è già investita da centinaia di anomalie termiche e dopo settimane di incendi diffusi. Il rapido aumento degli hotspot, la scarsità d’acqua, la presenza di vaste torbiere e le condizioni meteorologiche molto secche mantengono elevato il rischio che nuovi fronti di fuoco possano svilupparsi o riattivarsi. Le autorità hanno intensificato i controlli e gli interventi sia terrestri sia aerei, mentre il monitoraggio satellitare prosegue. Al momento, i dati ufficiali disponibili descrivono dunque una situazione di forte criticità, con il Kalimantan Centrale tra le aree maggiormente esposte agli incendi forestali dell’Indonesia in questa fase della stagione secca.


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