Quando volgiamo lo sguardo verso la volta celeste durante le notti serene, spesso cerchiamo costellazioni brillanti, pianeti lontani o la suggestiva scia della Via Lattea. Il 28 agosto, tuttavia, l’attenzione sarà catturata da un fenomeno molto più intimo e vicino a noi, ovvero l’immensa ombra del nostro pianeta. Nelle prime ore del mattino, la Luna Piena attraverserà una vasta zona di oscurità proiettata nello Spazio, regalandoci un’eclissi parziale profonda. Per una durata complessiva di 3 ore, 18 minuti e 5 secondi, avremo l’opportunità di assistere a una dinamica cosmica affascinante.
Le ombre del Sistema Solare e il bagliore rossastro
Un’eclissi lunare si verifica quando il Sole, la Terra e la Luna si allineano in modo sufficientemente preciso da permettere al nostro satellite di attraversare il grande cono d’ombra terrestre. Poiché la nostra stella è un disco e non un singolo punto luminoso, l’ombra si restringe man mano che viaggia, esattamente come il raggio di una torcia che punta al contrario. Questa geometria crea 2 zone ben distinte, l’ombra e la penombra. La zona più scura si estende per circa 1 milione e 400mila km, arrivando a distanze quasi 4 volte superiori rispetto a quella della nostra orbita satellitare. Durante l’evento del 28 agosto, il 96% del disco lunare entrerà in questa regione profonda. Sebbene molti preferiscano l’oscuramento totale, un evento parziale così estremo si rivela persino più sbalorditivo. Un singolo frammento luminoso rimane infatti al di fuori della zona più buia, creando un netto contrasto con il resto della superficie che assume tinte scure e color ruggine. Questa curiosità ottica è dovuta all’atmosfera terrestre. La luce solare, filtrata e deviata dai gas del nostro pianeta, si riversa nell’ombra trasportando il bagliore rosso e arancione di ogni singola alba e di ogni tramonto in corso in quel momento nel mondo. Questo fenomeno colorerà il satellite di sfumature rossastre, fornendo inoltre la più diretta e antica prova visiva che la Terra è una sfera, poiché il suo bordo curvo viene letteralmente proiettato in tempo reale nel cosmo.

Gli orari per l’Italia e come vedere l’eclissi
Per godersi al meglio lo spettacolo dal nostro Paese è essenziale conoscere con precisione le tempistiche, tenendo presente che il fenomeno si svolgerà nelle primissime ore del mattino del 28 agosto. La fase parziale dell’eclissi, il vero cuore dell’evento, avrà inizio alle 04:33. Da quel momento, l’ombra avanzerà lentamente sui crateri e sui mari lunari. Il picco massimo, in cui verrà raggiunto il 96% di copertura, si verificherà alle 06:12. L’uscita definitiva dalla zona d’ombra è prevista per le 07:15, tuttavia in Italia a quell’ora il cielo sarà già molto chiaro a causa dell’alba. La seconda metà dell’evento sarà quindi parzialmente ostacolata dalla luce diurna, con il satellite che tramonterà proprio mentre si trova ancora in fase di oscuramento. Per questo motivo, sarà assolutamente vitale avere l’orizzonte sgombro e privo di palazzi in direzione Ovest e Sud/Ovest. Guardare il fenomeno a occhio nudo è meraviglioso per percepire i movimenti celesti, tuttavia l’uso di un binocolo o di un telescopio permetterà di apprezzare il confine netto dell’ombra che avanza sulla roccia spaziale. Le nuvole passeggere non rovineranno l’esperienza, poiché basteranno anche brevi scorci per cogliere appieno la maestosità del transito.


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