Lecce, cane lasciato per oltre due ore nell’auto sotto il sole: denunciato il proprietario

L’animale, un cane di grossa taglia, era rimasto all’interno di una Fiat Punto parcheggiata sotto il sole mentre il proprietario si era allontanato in motocicletta

Un cane di grossa taglia lasciato all’interno di un’automobile sotto il sole, nel pieno delle ore più calde della giornata, è stato salvato grazie all’intervento della Polizia di Stato a Lecce. L’episodio si è verificato ieri, intorno alle 14:30, quando il proprietario dell’animale avrebbe parcheggiato la propria auto e si sarebbe poi allontanato a bordo della motocicletta di un amico. A rendersi conto di quanto stava accadendo è stata una passante, che ha assistito alla scena e ha immediatamente contattato la sala operativa della Polizia di Stato. La segnalazione ha consentito agli agenti di raggiungere rapidamente il luogo in cui si trovava il veicolo e di avviare le operazioni necessarie per mettere in sicurezza l’animale.

Cane chiuso nell’auto sotto il sole a Lecce: il caldo diventa rapidamente soffocante

Nonostante sul parabrezza fosse stato posizionato un parasole e due finestrini fossero stati lasciati leggermente abbassati, le condizioni all’interno dell’abitacolo sono progressivamente peggiorate. Il calore accumulato nell’automobile è infatti diventato rapidamente soffocante, raggiungendo temperature particolarmente elevate, compatibili con quelle registrate nelle giornate di forte caldo. Il cane ha cominciato ben presto a mostrare evidenti segnali di sofferenza e agitazione. L’animale, rimasto intrappolato all’interno della vettura, ha iniziato ad abbaiare ripetutamente, richiamando ulteriormente l’attenzione sulla situazione di pericolo.

Gli agenti tentano di rintracciare il proprietario dell’auto

Una volta arrivati sul posto, i poliziotti della Volante hanno effettuato gli accertamenti sul veicolo nel tentativo di risalire al proprietario e contattarlo direttamente. Gli agenti hanno quindi provato a telefonare all’uomo utilizzando i dati collegati all’automobile, ma i tentativi sono rimasti senza risposta. Con il trascorrere dei minuti e alla luce delle condizioni dell’animale, la situazione è stata considerata particolarmente grave. Per questo motivo è stato richiesto l’intervento immediato del servizio veterinario dell’Asl, arrivato sul posto insieme a un ispettore tecnico.

Il proprietario torna alle 16:40 e libera il cane

Il proprietario dell’animale è rientrato soltanto intorno alle 16:40, quindi più di due ore dopo la prima segnalazione effettuata intorno alle 14:30. A quel punto l’uomo ha provveduto a liberare il cane dall’abitacolo. I poliziotti hanno immediatamente dato da bere all’animale, mentre il personale sanitario dell’Asl ha proceduto agli accertamenti necessari per verificarne le condizioni di salute dopo la prolungata permanenza all’interno della vettura. Durante la visita è emersa anche un’ulteriore irregolarità relativa all’identificazione dell’animale.

Cane senza microchip e senza iscrizione all’anagrafe canina

Gli accertamenti effettuati dal personale dell’Asl hanno infatti permesso di verificare che il cane era sprovvisto del microchip di identificazione e non risultava neppure regolarmente iscritto all’anagrafe canina regionale. Gli agenti hanno quindi provveduto ad applicare il dispositivo direttamente sul posto. Per la mancata registrazione dell’animale, al proprietario è stata inoltre contestata la relativa violazione amministrativa ed è stata applicata una sanzione pecuniaria.

Proprietario denunciato per abbandono e maltrattamento di animali

Gli accertamenti non si sono però conclusi con la sola contestazione relativa al microchip. Al termine delle verifiche, la Polizia di Stato ha deferito l’uomo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di abbandono e maltrattamento di animali. Il procedimento riguarda la condotta contestata al proprietario in relazione alla permanenza del cane all’interno dell’automobile parcheggiata sotto il sole e alle condizioni di sofferenza riscontrate durante l’intervento.

Fiat Punto senza assicurazione Rca: scatta il sequestro

Durante l’intervento gli agenti hanno effettuato anche ulteriori controlli sulla Fiat Punto all’interno della quale era stato lasciato il cane. Dalle verifiche è risultato che il veicolo era privo della copertura assicurativa Rca obbligatoria. La Polizia ha quindi applicato le sanzioni previste dal Codice della Strada, procedendo anche al ritiro della carta di circolazione e al sequestro amministrativo dell’automobile. L’intervento, iniziato con la segnalazione della passante preoccupata per le condizioni del cane, si è così concluso con il salvataggio dell’animale, la denuncia del proprietario, la sanzione per la mancata registrazione all’anagrafe canina e il sequestro del veicolo risultato privo della necessaria copertura assicurativa.