Luminoso bolide attraversa il cielo: scia verde avvistata dal Piemonte alla Sicilia | VIDEO

Il bolide non ha incantato solo il nostro Paese: nell’arco di poche ore sono arrivate quasi 500 segnalazioni da Italia, Francia, Svizzera, Croazia, Principato di Monaco e Città del Vaticano

Il bolide del 3 agosto visto da Faenza

Il buio della notte di lunedì 3 agosto è stato squarciato da un improvviso bagliore nel cielo durato pochi secondi. Tantissime persone dal Nord al Sud dell’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, hanno segnalato l’avvistamento di un luminoso bolide alle 22:59 di lunedì 3 agosto. Il bolide ha attraversato il cielo per pochi secondi, lasciando una scia verde smeraldo. L’evento è stato registrato ufficialmente come 6141-2026 dalla rete PRISMA (Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera). Nell’arco di poche ore sono arrivate quasi 500 segnalazioni da Italia, Francia, Svizzera, Croazia, Principato di Monaco e Città del Vaticano, a conferma dell’eccezionale estensione geografica dell’avvistamento.

Cos’è un bolide

In astronomia, il termine bolide indica una meteora che raggiunge o supera la magnitudine apparente del pianeta Venere (circa -4,4). Questo tipo di meteore è più raro rispetto a quelle comuni e può presentare una gamma di colori molto ampia – dal bianco all’azzurro, dal verde al rosso – a seconda della composizione chimica del meteoroide e dell’interazione con l’atmosfera. Il fenomeno può durare da pochi secondi a oltre 10 e, in alcuni casi, è accompagnato da effetti sonori percepibili a distanza, simili a detonazioni o tuoni. Questi suoni, detti boom sonici ritardati, sono dovuti alla disintegrazione del meteoroide, che rilascia energia durante la sua frammentazione.

Lo sciame meteorico delle Perseidi

Il bolide potrebbe essere un effetto dello sciame meteorico delle Perseidi. Durante la notte tra il 12 e il 13 agosto ci sarà il picco annuale del celebre sciame meteorico. Quest’anno lo spettacolo beneficerà di un grandissimo vantaggio, costituito dalla fase di Luna Nuova. L’assenza di luce lunare permetterà agli osservatori posizionati sotto cieli veramente bui di contare da 50 a 75 meteore ogni ora, garantendo un’abbondante pioggia di stelle cadenti perfino dalle aree suburbane. La fascia oraria più propizia per rivolgere lo sguardo al cielo va dalla mezzanotte alle 2 di notte ora locale, quando il firmamento risulta più scuro e la costellazione di Perseo raggiunge il suo punto più alto.