Maltempo Brasile, una Roll Cloud ha preceduto la tempesta che ha devastato Rio: il VIDEO spettacolare

Maltempo Brasile, un pilota di aereo ha ripreso il fenomeno della Roll Cloud (o nube a rullo) poco prima della burrasca che ha colpito lo stato di Rio de Janeiro con raffiche di oltre 100km/h

Brasile, spettacolare Roll Cloud anticipa la tempesta a Rio de Janeiro

Lo scorso 29 luglio, una violenta tempesta di vento si è abbattuta sullo stato di Rio de Janeiro, causando gravi danni, feriti, interruzioni della rete elettrica, problemi alla circolazione, il blocco di diversi servizi di trasporto pubblico e persino 5 vittime. Immagini spettacolari dei momenti prima della tempesta sono state riprese da un aereo. Un pilota ha infatti ripreso il fenomeno della Roll Cloud (o nube a rullo) poco prima della burrasca che ha colpito lo stato. Le immagini mostrano il fenomeno atmosferico in avvicinamento alla costa di Rio de Janeiro. Secondo il rapporto, il vento ha cambiato direzione rapidamente, rendendo pericolose le operazioni di imbarco e sbarco dei lavoratori sulle piattaforme petrolifere. Pertanto, il volo è stato interrotto e l’aereo è rientrato sulla terraferma.

Ore dopo, il fronte freddo è avanzato, raggiungendo la costa di Rio de Janeiro, causando raffiche di vento superiori a 100km/h. Secondo il Comune di Rio de Janeiro, la velocità massima registrata è stata di 105,5km/h, presso la stazione di Galeão.

Cos’è una Roll Cloud

Immaginate di alzare lo sguardo al cielo e vedere un gigantesco cilindro di vapore che avanza orizzontalmente all’orizzonte, lungo anche decine o centinaia di chilometri, del tutto separato dalle altre nuvole. Sembra un immenso mattarello di panna o un’onda marina rovesciata nel cielo: questa è la Roll Cloud (nota in meteorologia come volutus o nube a rullo), uno dei fenomeni atmosferici più spettacolari e rari del nostro pianeta.

A differenza delle più comuni Shelf Cloud (le nubi a mensola che precedono i temporali e sono unite alla base della nube temporalesca), la Roll Cloud è completamente staccata da qualsiasi altra struttura nuvolosa. Si muove fluttuando nell’aria come un corpo autonomo e ruota lentamente attorno al proprio asse orizzontale mentre avanza.

Come si forma

La sua nascita è un affascinante gioco di incastri tra masse d’aria differenti. Quando un fronte temporalesco o una solida brezza marina spinge una massa d’aria fredda e densa verso il basso e in avanti, questa scorre vicino al suolo incuneandosi sotto l’aria più calda e umida presente nell’ambiente. L’aria calda viene forzata a salire rapidamente: salendo, si raffredda e l’umidità contenuta al suo interno condensa, formando la nube.

Nel frattempo, la differenza di velocità e direzione del vento tra la parte alta e quella bassa di questo flusso crea un movimento di rotazione orizzontale, simile a quello di un tubo che rotola su un piano. L’aria sale sul lato frontale del cilindro, condensa creando il bordo visibile della nube, e poi scende sul lato posteriore, dove evaporando lascia il cielo limpido. Questo ciclo continuo fa sì che la nube mantenga la sua forma tubolare compatta mentre attraversa il paesaggio.

La famosa Morning Glory

Sebbene le Roll Cloud possano comparire in varie parti del mondo – di solito lungo le coste o al sopraggiungere di forti fronti freddi – esiste un luogo sulla Terra celebre per la loro comparsa regolare: il Golfo di Carpentaria, nell’Australia settentrionale. Qui, tra settembre e novembre, la combinazione unica di brezze di mare e conformazione geografica della Penisola di Cape York dà origine alla famosa Morning Glory, una serie di imponenti roll cloud consecutive che possono estendersi per oltre mille chilometri, attirando piloti di aliante da ogni angolo del globo desiderosi di “cavalcare” le correnti d’aria generate da questo gigante dei cieli.