E’ una serata di mercoledì 12 agosto dal sapore indimenticabile, e quella che doveva essere una tranquilla serata di mezza estate si è trasformata nell’ennesima dimostrazione di forza della natura. Il maltempo sta squarciando il cuore di quest’estate con un’intensità impressionante, concentrando la sua furia nello Stretto di Messina e lungo le coste circostanti. La situazione più spettacolare e al tempo stesso inquietante si è verificata nel basso Tirreno, dove nelle acque di Spinesante, località marina a breve distanza da Barcellona Pozzo di Gotto nel Messinese, è stato avvistato un imponente tornado che si è mosso minaccioso a ridosso della costa. Contemporaneamente, sull’altra sponda, un violento acquazzone ha investito in pieno la zona di Bagnara Calabra e della frazione di Favazzina, con spaventosi muri d’acqua che hanno spazzato via in pochi minuti l’afa accumulata nelle ultime settimane.
Beffa per l’eclissi solare: il maltempo ha rovinato l’evento astronomico dell’anno
Oltre alla paura per i fenomeni estremi, il violento peggioramento delle ultime ore ha portato con sé una grande amarezza per appassionati e curiosi. Il maltempo e la fitta nuvolosità già presenti nel tardo pomeriggio hanno infatti letteralmente impedito a milioni di osservatori in Calabria e Sicilia di ammirare l’eclissi solare attesissima per questa sera. Dopo settimane di cieli limpidi e bel tempo ininterrotto, il meteo si è guastato proprio nel momento peggiore, rovinando quello che doveva essere l’evento astronomico più importante dell’anno. Un ribaltamento improvviso confermato anche dai numeri: i nubifragi pomeridiani hanno colpito duro soprattutto tra il Massiccio del Pollino e la Catena Costiera, registrando picchi pluviometrici notevoli con oltre 40mm di pioggia caduti a Castrovillari e circa 20mm a Fiumefreddo, nell’ambito di un’ondata di rovesci diffusi che ha sferzato gran parte della regione.
Spettacolo elettrico sui Peloritani: i segnali premonitori di una svolta sempre più vicina
L’intero scenario meteo di questa notte è dominato da una tempesta elettrica di rara potenza. Saette e lampi continui stanno letteralmente squarciando l’oscurità sopra la catena dei monti Peloritani, regalando bagliori violacei ben visibili da ogni punto dello Stretto di Messina. Il cielo sembra un quadro in continuo mutamento, con nubi temporalesche illuminate a giorno dall’attività elettrica incessante. Questa sfuriata notturna non è che il culmine di una giornata già irrequieta, anticipata dal crollo atmosferico del pomeriggio che ha visto piovere anche nella zona di Ragusa. Chiunque si trovi all’aperto in queste ore può sentire chiaramente un primo e suggestivo profumo d’autunno nell’aria, diffuso dal vento di tempesta e dalla pioggia battente.
Nei prossimi giorni ancora clima soleggiato e caldo, ma crescerà l’instabilità
Nonostante la violenza dei fenomeni in atto, è fondamentale chiarire che questa non rappresenta ancora la tempesta di fine estate definitiva, bensì un primo e importante assaggio di ciò che accadrà a breve. La stagione calda non si arrende all’istante: già da domani mattina il sole tornerà a splendere con decisione su quasi tutto il Sud. Anche nelle ore mattutine di venerdì, sabato e durante la giornata di Ferragosto, il bel tempo sarà ampiamente protagonista. Il termometro farà registrare temperature ancora tipicamente estive, comprese tra i 32 e i 33°C nelle ore più calde. Il maltempo continuerà a manifestarsi ma con dinamiche tipicamente estive, concentrandosi in rovesci e temporali a sviluppo prevalentemente pomeridiano o a tratti serale.
La vera svolta autunnale: l’inizio del cambio di stagione la prossima settimana
Il vero e definitivo colpo di grazia all’estate arriverà solo nel corso della prossima settimana. L’attuale instabilità prepara il terreno a un cambio di circolazione a scala continentale che si concretizzerà tra il 18 e il 19 agosto. In quei giorni assisteremo all’arrivo di una perturbazione ben più strutturata e fredda, capace di trascinare l’Italia meridionale in un regime pienamente e clamorosamente autunnale, in modo eccezionalmente precoce rispetto al calendario. Si tratterà di un anticipo stagionale eccezionale rispetto alla tabella di marcia tradizionale di metà agosto, ma per i prossimi due o tre giorni il clima estivo consentirà ancora di godere delle spiagge al mattino, prima che i temporali diurni ricordino a tutti che l’autunno è già dietro l’angolo.
Bagnara Calabra (Reggio Calabria) questa sera:
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