Moria di pesci tra Torvajanica e Ardea, scattano i controlli: verifiche sulle acque e possibile legame con la fioritura algale

Numerose segnalazioni lungo il litorale romano hanno spinto la Guardia costiera di Roma-Fiumicino ad attivare Asl Roma 6 e Arpa per nuovi campionamenti delle acque destinate alla balneazione

Una serie di segnalazioni relative a una presunta moria di pesci nelle zone costiere di Torvajanica e Ardea, sul litorale della provincia di Roma, ha fatto scattare nuovi controlli ambientali sulle acque marine. La Guardia costiera di Roma-Fiumicino, dopo aver ricevuto numerose comunicazioni sul fenomeno, ha infatti interessato gli organismi sanitari e ambientali competenti per verificare le condizioni del mare e accertare le eventuali cause dell’episodio. Le verifiche riguardano in particolare le acque destinate alla balneazione, un elemento che rende gli accertamenti particolarmente rilevanti in un periodo dell’anno caratterizzato da una forte presenza di persone lungo le spiagge del litorale romano.

Guardia costiera, Asl Roma 6 e Arpa impegnate nei campionamenti delle acque

La Guardia costiera di Roma-Fiumicino ha coinvolto la Asl Roma 6 e la competente Arpa, chiamate a effettuare appositi campionamenti delle acque nelle aree interessate dalle segnalazioni. L’obiettivo degli accertamenti è raccogliere elementi utili a comprendere le condizioni delle acque e verificare se esistano anomalie ambientali in grado di spiegare la presenza di pesci morti segnalata lungo il tratto di costa compreso tra Torvajanica e Ardea. Al momento, sulla base delle informazioni diffuse, non sono state indicate le cause della presunta moria. Saranno quindi i risultati delle analisi e degli approfondimenti tecnici avviati dagli enti competenti a consentire una valutazione più precisa del fenomeno.

Il precedente della fioritura algale sul litorale romano

I nuovi campionamenti seguono quelli già effettuati nei giorni scorsi in relazione ad alcuni episodi di fioritura algale sul litorale romano. Proprio questo precedente viene ora preso in considerazione nell’ambito degli accertamenti sulla presunta moria di pesci. La presenza di fenomeni algali aveva infatti già determinato l’attivazione di controlli sulle acque destinate alla balneazione, rendendo necessario un monitoraggio delle condizioni ambientali lungo la costa. Il nuovo episodio segnalato tra Torvajanica e Ardea viene dunque valutato anche alla luce di quanto osservato nei giorni precedenti, senza che al momento sia stata stabilita una relazione certa tra i due fenomeni.

Possibile collegamento tra moria di pesci e fioritura algale

La stessa Guardia costiera di Roma ha evidenziato che una possibile connessione tra quanto segnalato nelle ultime ore e la precedente fioritura algale non viene esclusa. Come precisato testualmente dalla Guardia costiera, “non si esclude che i due fenomeni siano collegati”. Si tratta, allo stato attuale, di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso i campionamenti delle acque e gli accertamenti condotti dalla Asl Roma 6 e dall’Arpa competente. Non sono quindi state ancora indicate conclusioni definitive sull’origine della presunta moria né sull’eventuale rapporto con la proliferazione algale osservata sul litorale.

Attesa per i risultati delle analisi sulle acque di Torvajanica e Ardea

L’attenzione resta concentrata sulle verifiche ambientali avviate dopo le numerose segnalazioni. I risultati delle analisi dovranno chiarire le condizioni delle acque di balneazione e fornire elementi scientifici per interpretare quanto accaduto lungo il litorale tra Torvajanica e Ardea. Gli accertamenti consentiranno inoltre di stabilire se la presunta moria di pesci sia riconducibile a un fenomeno circoscritto oppure se possa essere associata agli episodi di fioritura algale già monitorati nei giorni precedenti. Fino al completamento delle verifiche, resta quindi aperta l’ipotesi del collegamento tra i due fenomeni, mentre Guardia costiera, Asl Roma 6 e Arpa proseguono le attività di controllo sulle acque interessate.