Noicattaro, continuano gli avvistamenti dell’animale dopo le aggressioni ai bambini: task force e ricerche con i droni

Il sindaco Raimondo Innamorato dispone pesanti restrizioni nelle aree verdi, nei parchi e nelle zone vicine a lame e terreni agricoli

È alta l’attenzione a Noicattaro, nel Barese, dopo le tre aggressioni ai danni di bambini attribuite a un animale selvatico la cui natura non è stata ancora accertata. L’ipotesi al centro degli approfondimenti è che possa trattarsi di un lupo, ma non viene esclusa la possibilità che l’animale sia invece un cane. La situazione viene considerata particolarmente delicata tanto da aver portato alla costituzione di una specifica task force, che si è riunita nella Prefettura di Bari per fare il punto sulle attività di ricerca, sugli avvistamenti registrati negli ultimi giorni e sulle misure necessarie per ridurre i rischi per la popolazione. Il quadro emerso è quello di un’emergenza che resta aperta. Il pericolo, infatti, viene ritenuto “serio e concreto”, mentre continuano le operazioni sul territorio per individuare l’animale responsabile degli episodi.

Nuovi avvistamenti dell’animale tra Noicattaro e le aree rurali

Durante la riunione della task force in Prefettura è emerso un ulteriore elemento che alimenta la preoccupazione: anche negli ultimi giorni sarebbero stati registrati nuovi avvistamenti dell’animale. Non è stato ancora possibile stabilire con certezza se si tratti effettivamente di un lupo. Le verifiche dovranno chiarire se l’esemplare appartenga alla fauna selvatica oppure se possa trattarsi di un cane inselvatichito, circostanza che al momento rimane tra le ipotesi considerate. La priorità resta quella di localizzare l’animale e ricostruirne gli spostamenti, soprattutto dopo le tre aggressioni a bambini avvenute nel territorio di Noicattaro. Proprio la successione degli episodi ha determinato un innalzamento del livello di attenzione e l’attivazione di misure straordinarie.

Ordinanza del sindaco di Noicattaro: vietato sostare nelle aree verdi

Alla luce della situazione, il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato ha disposto una serie di divieti finalizzati a limitare la presenza di persone nelle zone potenzialmente frequentate dall’animale. In particolare, è stato imposto il divieto di stazionare nelle aree verdi, nei parchi e nelle zone prossime a lame e superfici agricole. Si tratta di aree considerate maggiormente esposte alla possibile presenza dell’animale e nelle quali, in questa fase, viene richiesto di evitare permanenze non necessarie. Il provvedimento adottato dal Comune punta quindi a ridurre al minimo le possibilità di contatto tra l’animale e le persone fino a quando le ricerche non consentiranno di individuare con precisione l’esemplare e di mettere in sicurezza il territorio.

Vietate anche le passeggiate con gli animali domestici

Le restrizioni riguardano anche chi possiede animali domestici. Il sindaco ha infatti disposto il divieto di passeggiare con cani o altri animali domestici nelle stesse aree interessate dalle misure precauzionali. Anche questa disposizione nasce dall’esigenza di evitare situazioni che possano favorire l’avvicinamento dell’animale selvatico o inselvatichito, soprattutto nelle zone verdi e rurali dove sono in corso gli accertamenti. La presenza di animali domestici potrebbe infatti rappresentare un ulteriore elemento di richiamo o generare situazioni difficili da gestire in caso di incontro ravvicinato. Per questo motivo il provvedimento estende le precauzioni non soltanto alle persone, ma anche alle attività quotidiane svolte con cani e altri animali.

Stop al cibo per cani e gatti lasciato all’aperto

Tra le misure adottate figura anche il divieto di dare da mangiare a gatti o cani in aree esterne. L’obiettivo è evitare che la presenza di cibo possa attirare l’animale ricercato e favorirne l’avvicinamento alle zone frequentate dalle persone o agli insediamenti abitati. La disposizione assume particolare importanza proprio in una fase nella quale non è ancora stata determinata con certezza la natura dell’esemplare. Che si tratti di un lupo oppure di un cane, eliminare possibili fonti alimentari accessibili all’esterno rappresenta una delle precauzioni adottate nell’ambito della gestione dell’emergenza.

Ricerche con personale specializzato e droni

Parallelamente alle ordinanze e alle limitazioni introdotte sul territorio, proseguono le ricerche dell’animale. Le operazioni vengono condotte da personale specializzato e prevedono anche l’impiego di strumenti tecnologici per controllare più efficacemente le aree interessate dagli avvistamenti. Tra i mezzi utilizzati ci sono anche i droni, che consentono di osservare dall’alto zone rurali, terreni agricoli, lame e aree verdi nelle quali sarebbe più difficile effettuare controlli esclusivamente da terra. Le attività proseguiranno con l’obiettivo di individuare l’animale, verificarne con certezza la specie e intervenire per eliminare la situazione di pericolo. Nel frattempo, dopo le tre aggressioni e gli ulteriori avvistamenti registrati nei giorni successivi, a Noicattaro resta in vigore un quadro di massima prudenza.

Task force in Prefettura a Bari, attenzione massima dopo le aggressioni

La riunione nella Prefettura di Bari conferma la rilevanza attribuita al caso. La costituzione della task force permette di coordinare le diverse attività sul territorio e di aggiornare costantemente le misure in base agli sviluppi delle ricerche e alle nuove segnalazioni. Al centro resta soprattutto la sicurezza della popolazione dopo gli episodi che hanno coinvolto i tre bambini. Fino all’individuazione dell’animale, l’indicazione operativa è quella di mantenere alta l’attenzione nelle zone maggiormente esposte, mentre continuano gli accertamenti per stabilire se il responsabile delle aggressioni sia realmente un lupo oppure un cane inselvatichito. La certezza, al momento, è che le autorità considerano la situazione tutt’altro che risolta: gli ulteriori avvistamenti, le restrizioni introdotte dal sindaco e le ricerche anche con i droni testimoniano una fase di vigilanza particolarmente intensa su tutto il territorio interessato.