Operatore antincendio ferito durante la bonifica di un incendio: recuperato con il verricello e portato in ospedale

L’incidente nel tardo pomeriggio di domenica 9 agosto in località Monti, tra Coniale e Moraduccio

Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 9 agosto, nel territorio comunale di Firenzuola, in provincia di Firenze, dove un operatore impegnato nelle attività di bonifica di un incendio boschivo è rimasto ferito in seguito a una caduta. L’incidente si è verificato in località Monti, nell’area compresa tra Coniale e Moraduccio, una zona particolarmente impervia nella quale erano in corso le operazioni successive allo spegnimento del rogo. L’intervento dei soccorritori è scattato attorno alle 18.15, quando l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto all’indietro da un’altezza di circa un metro e mezzo. A seguito della caduta, l’operatore ha riferito dolori al busto, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e il successivo trasferimento in ospedale per gli accertamenti diagnostici.

L’allarme dato da un volontario del Soccorso Alpino

A lanciare l’allarme è stato un volontario del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, che si trovava già sul posto ed era impegnato nelle attività di bonifica dell’incendio in qualità di operatore antincendio. Le caratteristiche del territorio hanno immediatamente reso particolarmente complessa la gestione dell’intervento. La zona in cui si trovava il ferito, infatti, non consentiva un recupero agevole attraverso i normali mezzi di soccorso via terra. Per questo motivo la centrale operativa ha disposto l’intervento dell’elisoccorso regionale Pegaso 1, con a bordo anche il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Firenzuola, necessario il verricello di Pegaso 1 per raggiungere il ferito

Prima dell’arrivo dell’elicottero, i volontari presenti nell’area hanno lavorato per rendere possibili le delicate manovre di recupero. È stato effettuato un rapido disboscamento, indispensabile per predisporre una zona sufficientemente sicura per la calata con il verricello del tecnico di elisoccorso. Contestualmente è stata individuata una seconda area, situata più a valle e nei pressi dell’alveo del torrente Grippola, ritenuta idonea per le successive operazioni di recupero della barella e del personale sanitario. La particolare conformazione del territorio ha quindi richiesto una complessa organizzazione dell’intervento, con più punti utilizzati per consentire ai soccorritori di raggiungere l’infortunato, stabilizzarlo e trasferirlo in sicurezza.

Operatore immobilizzato sulla barella dopo la prima valutazione sanitaria

Una volta raggiunto l’uomo, il personale di soccorso ha effettuato una prima valutazione delle sue condizioni. In considerazione dei dolori riferiti al busto dopo la caduta, l’operatore è stato immobilizzato sulla barella, così da evitare ulteriori sollecitazioni durante le successive fasi di recupero. Sono quindi iniziate le manovre con l’elisoccorso. Il recupero è avvenuto attraverso diverse operazioni al verricello, necessarie prima per trasferire il ferito e successivamente per consentire il recupero dell’equipaggio impegnato a terra. L’intera operazione si è svolta in un contesto particolarmente difficile proprio per la natura impervia dell’area interessata dall’incendio boschivo e dalle successive attività di bonifica.

Trasferito in ospedale per accertamenti dopo la caduta

Completate le operazioni di recupero, l’operatore antincendio ferito a Firenzuola è stato affidato all’equipaggio dell’elisoccorso e successivamente trasferito in ospedale. L’uomo dovrà essere sottoposto agli accertamenti diagnostici necessari a valutare le conseguenze della caduta e ricevere le cure del caso. L’incidente si è dunque verificato mentre erano ancora in corso le delicate attività di bonifica dell’incendio boschivo, una fase fondamentale degli interventi antincendio necessaria per mettere in sicurezza l’area dopo il rogo ed evitare eventuali riprese delle fiamme.