È una giornata di lavoro all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Oggi gli astronauti della NASA Jessica Meir e Anil Menon saranno impegnati in una passeggiata spaziale della durata prevista di circa 7 ore, con un compito fondamentale per il futuro della stazione orbitante: predisporre le strutture che permetteranno di installare un nuovo pannello solare. La missione è stata autorizzata dai responsabili di volo e prenderà il via alle 14:35 ora italiana. Meir e Menon lavoreranno nel vuoto dello Spazio in corrispondenza del segmento Starboard 6 della struttura portante della ISS, dove nei prossimi mesi è prevista l’installazione di un nuovo pannello solare di tipo “roll-out”, cioè progettato per essere dispiegato nello Spazio.
Sette ore fuori dalla stazione
Prima di uscire dalla ISS, i 2 astronauti hanno trascorso la giornata di mercoledì nel modulo di collegamento Quest, dedicandosi agli ultimi preparativi. Hanno controllato la configurazione degli strumenti, predisposto le attrezzature necessarie e verificato le procedure da seguire durante l’attività extraveicolare. A supportarli sono stati gli astronauti Jack Hathaway, della NASA, e Sophie Adenot, dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). I 2 hanno contribuito alla preparazione finale delle tute spaziali e hanno ripassato insieme a Meir e Menon le operazioni previste.
Durante la passeggiata di oggi, Hathaway e Adenot avranno un ruolo altrettanto importante: assisteranno i colleghi nelle operazioni di vestizione e monitoreranno le attività mentre Meir e Menon si troveranno all’esterno della stazione.
Un passo verso una ISS più efficiente
L’intervento di oggi non riguarda soltanto la manutenzione ordinaria. La costruzione del kit di modifica sul segmento Starboard 6 è infatti una preparazione necessaria per un futuro aggiornamento del sistema energetico della Stazione. I nuovi pannelli solari consentiranno di ampliare le capacità di produzione di energia della ISS, un elemento importante per sostenere le attività scientifiche e operative del laboratorio orbitante anche in vista dei suoi prossimi aggiornamenti. La passeggiata di Meir e Menon rappresenta quindi un intervento apparentemente molto tecnico, ma inserito in un progetto più ampio: mantenere la Stazione Spaziale Internazionale al passo con le esigenze delle attività scientifiche e delle future infrastrutture spaziali.
Anche sulla ISS si studia come allenarsi per la Luna e Marte
Mentre Meir e Menon si preparavano alla passeggiata spaziale, Hathaway e Adenot hanno proseguito un’altra attività di ricerca a bordo della stazione. Nel modulo Columbus hanno utilizzato l’European Enhanced Exploration Exercise Device (E4D), un dispositivo progettato per studiare nuove modalità di allenamento in condizioni di microgravità. I 2 astronauti si sono alternati nell’esercizio in posizione seduta, raccogliendo dati utili per valutare l’efficacia dell’apparecchiatura.
L’obiettivo guarda oltre l’orbita terrestre: strumenti di questo tipo potrebbero essere importanti durante future missioni verso la Luna, Marte e destinazioni ancora più lontane. In missioni di lunga durata, infatti, mantenere il corpo umano in condizioni fisiche adeguate sarà una delle principali sfide.
Le attività dei cosmonauti
Anche i 3 cosmonauti di Roscosmos presenti sulla stazione hanno proseguito attività scientifiche e operative. Gli astronauti Andrey Fedyaev e Pyotr Dubrov hanno lavorato alla configurazione di apparecchiature per l’acquisizione di immagini multispettrali. Il sistema sarà utilizzato durante una sessione automatizzata notturna per fotografare laghi e montagne dell’Asia e del Nord America, contribuendo alle attività di osservazione della Terra. Fedyaev si è inoltre occupato dell’inventario delle apparecchiature destinate a supportare le operazioni di attracco dei veicoli spaziali nei moduli russi della Stazione. Dubrov, invece, ha collaborato con Anna Kikina alle ispezioni interne dello scafo nel modulo di servizio Zvezda.


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