È tutto pronto per la nuova attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nella giornata di oggi, gli astronauti della NASA Anil Menon e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Sophie Adenot usciranno dalla ISS per completare l’installazione di un’antenna ad alta velocità per le comunicazioni tra la stazione e la Terra. I preparativi conclusivi si sono svolti ieri all’interno del modulo di servizio Quest, dove Menon e Adenot hanno configurato gli strumenti necessari, verificato la tenuta delle loro tute spaziali e ripassato le procedure operative. L’inizio della passeggiata spaziale è previsto alle 14:35, quando gli astronauti passeranno all’alimentazione a batteria delle tute. L’attività dovrebbe durare circa 6 ore e mezza.
Un lavoro di precisione sul segmento Z1
L’intervento riguarderà il segmento Z1 della struttura esterna della Stazione, situato sopra il modulo Unity. Menon e Adenot dovranno completare l’installazione dell’antenna e realizzare i collegamenti necessari alla sua attivazione. Durante le operazioni, l’astronauta NASA Jack Hathaway controllerà dall’interno della stazione il braccio robotico Canadarm2. Con Menon agganciato al braccio, Hathaway lo accompagnerà lungo il sito di installazione. Adenot, invece, resterà assicurata al segmento Z1 e collaborerà direttamente con il collega alle operazioni sull’antenna.
Il comandante della stazione, Jessica Meir, avrà il compito di monitorare le attività dei 2 astronauti e, insieme a Hathaway, assisterli nelle operazioni di ingresso e uscita dalle tute spaziali. Al termine della preparazione di ieri, Menon, Adenot, Hathaway e Meir hanno partecipato a una conferenza con i controllori di missione a Terra per verificare lo stato di preparazione della passeggiata spaziale e coordinare le operazioni robotiche.
Gli altri esperimenti a bordo
Mentre i preparativi per l’attività extraveicolare procedevano, gli altri membri dell’equipaggio hanno portato avanti diverse attività scientifiche e operative. Gli astronauti di Roscosmos Pyotr Dubrov e Anna Kikina hanno partecipato a uno studio sugli effetti della microgravità sull’apparato respiratorio. A turno hanno indossato un sensore acustico intorno al collo, utilizzato per registrare la rapidità delle loro espirazioni. I ricercatori stanno studiando in particolare il modo in cui l’assenza di gravità modifica il movimento dell’aria e dei fluidi all’interno dei polmoni.
Dubrov ha inoltre preparato la navetta cargo Progress 94, caricandola con rifiuti e apparecchiature ormai obsolete in vista della sua partenza prevista per settembre. Kikina ha invece attivato strumenti per l’osservazione della Terra programmati per fotografare automaticamente isole e vulcani dell’area Asia-Pacifico. Anche l’astronauta Andrey Fedyaev ha lavorato con apparecchiature di osservazione del pianeta, programmandole per acquisire immagini multispettrali dei laghi africani e delle coste dell’Africa sull’Atlantico.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?