Paura nella notte: incendio di un autotreno sull’A2 Salerno-Reggio Calabria, evitata la tragedia con 5 ore di lotta contro il tempo | FOTO

Oltre cinque ore di estenuante lavoro per i soccorritori a causa di un insidioso carico di combustibile. L'autista evita il peggio accostando tempestivamente il mezzo in fiamme

La tranquillità della notte è stata bruscamente interrotta alle ore 2.20 circa, quando un violento incendio di un autotreno ha fatto scattare l’allarme sull’A2 del Mediterraneo. Il mezzo pesante, che viaggiava in direzione nord nel tratto strategico compreso tra gli svincoli di Lamezia Terme e Falerna, era completamente adibito al trasporto di pellet. Le fiamme, sprigionatesi per cause ancora in corso di rigoroso accertamento, hanno minacciato di trasformare un normale tragitto lavorativo in un disastro di ben più ampie proporzioni. La notizia ha subito richiamato l’attenzione sulla fondamentale importanza della prontezza di riflessi alla guida per scongiurare danni irreparabili.

La prontezza dell’autista e l’arrivo dei Vigili del Fuoco

Di fronte al propagarsi rapido del rogo, il conducente del veicolo ha dimostrato un’eccezionale lucidità. Accortosi tempestivamente del fumo e delle fiamme che avvolgevano il suo carico, è riuscito con estrema abilità a manovrare il tir fino a raggiungere una piazzola di sosta. Questa mossa decisiva ha evitato il blocco totale della carreggiata e ha scongiurato ulteriori e gravissimi pericoli per la circolazione autostradale. L’uomo, fortunatamente rimasto illeso, non si è dato per vinto e ha persino tentato un primo disperato contenimento del fuoco utilizzando un estintore in dotazione, resistendo eroicamente fino al tempestivo arrivo di una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme.

incendio a2 salerno reggio calabria

Una battaglia contro il tempo: lo smassamento del trasporto di pellet

Quello che poteva inizialmente sembrare un intervento di routine si è subito rivelato una sfida estenuante, complicata dalla natura stessa del materiale coinvolto. Il trasporto di pellet, essendo altamente infiammabile e capace di trattenere a lungo il calore in profondità, ha continuato a sprigionare fumo denso e temperature elevatissime anche dopo che l’incendio principale era stato rapidamente circoscritto. Questo ha costretto gli operatori a un lavoro titanico: scaricare l’intero rimorchio interamente a mano. I Vigili del Fuoco hanno dovuto procedere con un meticoloso e faticoso smassamento dei sacchi intatti e di quelli aperti, raffreddando ogni singola porzione per scongiurare l’innesco di focolai residui. Le operazioni sono state costantemente supportate da due autobotti giunte dalla sede centrale e dal distaccamento locale per garantire un rifornimento d’acqua ininterrotto.

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Gestione del traffico autostradale e ripristino della sicurezza stradale

La portata dell’evento ha inevitabilmente richiesto un coordinamento interforze per gestire le pesanti ripercussioni sulla mobilità. Durante le lunghe operazioni di spegnimento e bonifica, protrattesi per oltre cinque ore e concluse definitivamente solo intorno alle 7.40 del mattino, il traffico autostradale è stato forzatamente incanalato su un’unica corsia di marcia. Sul luogo del sinistro è stato fondamentale l’intervento degli agenti della Polizia Stradale per gli adempimenti di competenza e la gestione dell’ordine viabilistico, affiancati dal personale ANAS, che ha lavorato incessantemente per la pulizia della carreggiata e il ripristino della piena sicurezza stradale. Una notte di grande apprensione che si è conclusa senza gravi conseguenze per le persone, ma che evidenzia ancora una volta il ruolo cruciale e silenzioso delle squadre di emergenza sulle nostre autostrade.

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