Piogge torrenziali e frane in Etiopia: 14 morti nella regione di Amhara

Il terreno è crollato nei pressi di un monastero nella zona di North Shewa. Squadre di soccorso al lavoro per recuperare i corpi

Almeno 14 persone sono morte in seguito a una frana nella regione di Amhara, nel Nord dell’Etiopia. È quanto ha riferito sera l’Amhara Media Corporation, emittente gestita dallo Stato. La frana si è verificata nei pressi del monastero di Tsadkane Mariam, nella zona di North Shewa. Dopo il crollo, le squadre di soccorso hanno avviato le operazioni per recuperare le vittime, anche con l’impiego di mezzi meccanici per la rimozione del terreno. Il rapporto dell’emittente statale non ha indicato le cause della frana. Secondo quanto riferito da fonti di stampa indipendenti, tuttavia, il cedimento del terreno sarebbe stato provocato dalle forti piogge che stanno interessando la regione.

La stagione delle piogge

L’Etiopia si trova nel pieno della sua principale stagione delle piogge, che normalmente si estende da giugno a settembre. Le precipitazioni intense possono aumentare il rischio di frane e smottamenti, soprattutto nelle aree caratterizzate da terreni instabili o da una particolare esposizione al maltempo. Le autorità e le squadre di soccorso continuano a operare nell’area del monastero di Tsadkane Mariam per completare il recupero delle vittime. Il bilancio di 14 morti è quello comunicato finora dalle autorità locali.