Scorte di greggio USA, aumento quasi nullo: +95mila barili contro +1,6 milioni attesi

I dati EIA relativi alla settimana conclusa il 21 agosto 2026 mostrano un incremento molto più contenuto delle previsioni e un netto rallentamento rispetto ai +4,4 milioni di barili della settimana precedente

Le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate nell’ultima settimana, ma in misura nettamente inferiore rispetto alle aspettative del mercato. È questo il dato principale che emerge dall’ultimo aggiornamento dell’EIA, la divisione del Dipartimento dell’Energia americano, relativo ai sette giorni terminati il 21 agosto 2026. Gli stock di petrolio greggio sono saliti di circa 0,095 milioni di barili, portandosi complessivamente a 428,9 milioni di barili. L’incremento risulta decisamente più contenuto rispetto alle attese, che indicavano una crescita di circa 1,6 milioni di barili. Il dato segnala quindi un accumulo praticamente marginale delle disponibilità commerciali statunitensi rispetto alle previsioni, con una differenza significativa tra quanto stimato e quanto effettivamente registrato dall’amministrazione energetica americana.

Forte rallentamento rispetto alla settimana precedente

Il quadro assume particolare rilievo anche nel confronto con la rilevazione precedente. Nella settimana antecedente, infatti, le scorte di greggio USA avevano registrato un aumento di ben 4,4 milioni di barili. Il passaggio da una crescita di 4,4 milioni a un incremento di appena 95mila barili evidenzia quindi un netto rallentamento nell’accumulazione degli stock petroliferi negli Stati Uniti. La distanza rispetto alle previsioni è altrettanto marcata: contro un aumento atteso di 1,6 milioni di barili, le scorte sono cresciute soltanto di 0,095 milioni, restando sostanzialmente stabili in termini settimanali. Il livello complessivo degli stock di greggio si è così attestato a 428,9 milioni di barili, un dato destinato a essere osservato con attenzione nell’analisi dell’equilibrio tra disponibilità di petrolio, consumi e andamento dei prodotti raffinati.

Scorte di distillati in calo di 2,2 milioni di barili

La rilevazione dell’EIA mostra contemporaneamente una contrazione delle scorte di distillati. Nell’ultima settimana gli stock sono diminuiti di 2,2 milioni di barili, scendendo a quota 103,4 milioni di barili. Il dato sui distillati accompagna dunque il debole aumento delle riserve commerciali di greggio e contribuisce a delineare una settimana caratterizzata da una riduzione delle disponibilità di alcuni dei principali prodotti derivati dalla raffinazione. Le scorte di distillati rappresentano una delle componenti osservate con maggiore attenzione nei dati settimanali sul mercato petrolifero statunitense, insieme alle riserve di greggio e a quelle di benzina.

Scorte di benzina giù di 2,5 milioni di barili

In diminuzione anche le scorte di benzina negli Stati Uniti, che nell’ultima rilevazione hanno registrato una flessione di 2,5 milioni di barili. Il livello complessivo delle riserve di benzina è così sceso a 206,8 milioni di barili. Il calo arriva nello stesso periodo in cui le scorte di greggio hanno mostrato un incremento estremamente limitato, configurando complessivamente un andamento settimanale nel quale l’accumulazione della materia prima non è stata accompagnata da una crescita delle disponibilità dei principali prodotti raffinati. La contrazione di 2,5 milioni di barili delle benzine risulta inoltre superiore, in termini assoluti, alla diminuzione di 2,2 milioni di barili registrata per i distillati.

Riserve strategiche di petrolio in diminuzione

La fotografia fornita dall’EIA comprende anche l’andamento delle riserve strategiche di petrolio degli Stati Uniti. Nell’ultima settimana le riserve strategiche sono diminuite di 3,7 milioni di barili, attestandosi complessivamente a 289,7 milioni di barili. Si tratta quindi di un’ulteriore variazione negativa all’interno del quadro settimanale delle disponibilità petrolifere americane, distinta dagli stock commerciali di greggio ma particolarmente importante nella valutazione complessiva delle riserve energetiche degli Stati Uniti.

Petrolio USA, il dato EIA sorprende rispetto alle previsioni

Nel complesso, l’aggiornamento relativo alla settimana conclusa il 21 agosto 2026 restituisce un quadro caratterizzato soprattutto dalla forte distanza tra le aspettative e il dato reale sulle scorte commerciali di greggio. L’aumento di appena 95mila barili risulta infatti quasi trascurabile rispetto ai 1,6 milioni di barili previsti e segna una brusca frenata rispetto ai 4,4 milioni di barili accumulati nella settimana precedente. Parallelamente, sono diminuite le scorte di distillati, scese di 2,2 milioni di barili a 103,4 milioni, e quelle di benzina, ridottesi di 2,5 milioni a 206,8 milioni di barili. In flessione anche le riserve strategiche di petrolio, che hanno perso 3,7 milioni di barili, portandosi a 289,7 milioni. Il nuovo aggiornamento EIA fotografa così un mercato statunitense nel quale l’incremento del greggio commerciale è risultato molto più debole delle attese, mentre le altre principali categorie di riserve hanno registrato una contrazione.