Si aggrava il bilancio della drammatica vicenda avvenuta nel Canale di Velebit, conosciuto anche come Canale della Morlacca, il tratto di mare che separa la terraferma dalle isole del Quarnaro, in Croazia. Il corpo di un giovane, uno dei quattro cittadini portoghesi dispersi dopo essere stati sorpresi da una violenta tempesta, è stato rinvenuto in mare nella mattinata di oggi. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 8 del mattino, al largo della baia di Zavratnica, sull’isola di Krk. La scoperta rappresenta il momento più tragico delle ricerche avviate dopo la scomparsa del gruppo, partito a bordo di un piccolo gommone e successivamente sorpreso dalle difficili condizioni meteorologiche e marine. Due dei quattro portoghesi erano già stati ritrovati e tratti in salvo nelle ore precedenti. Per il quarto uomo, invece, le ricerche proseguono.
Il corpo avvistato da un elicottero della Polizia al largo di Krk
Secondo quanto riferito dal comandante del porto di Senj, Nenad Bugarin, il corpo è stato individuato questa mattina durante le operazioni di ricerca condotte dall’alto. A effettuare l’avvistamento è stato un elicottero della Polizia impegnato nel vasto dispositivo mobilitato per localizzare i dispersi. Le ricerche erano riprese intorno alle 6 di questa mattina, dopo le operazioni effettuate nella giornata precedente e dopo il salvataggio di due dei quattro cittadini portoghesi. L’attenzione delle squadre di soccorso resta ora concentrata sulla localizzazione dell’ultima persona ancora dispersa. Le operazioni proseguono nelle acque della zona interessata dalla tempesta, mentre vengono battuti i tratti di mare e di costa nei quali potrebbero essersi spostati i naufraghi dopo aver abbandonato o perso il controllo dell’imbarcazione.
Due portoghesi salvati: una donna ritrovata in mare e un giovane sulla costa rocciosa
La complessa operazione di ricerca aveva portato già nella giornata di ieri al ritrovamento di due componenti del gruppo ancora in vita. Una giovane donna era stata individuata in mare al largo di Krk intorno a mezzogiorno di ieri. Dopo il recupero era stata immediatamente trasportata in un ospedale di Fiume, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie. Nel corso del pomeriggio, la struttura sanitaria aveva comunicato che le sue condizioni cliniche erano stabili e che i parametri vitali risultavano nella norma, fornendo quindi indicazioni rassicuranti dopo le ore trascorse in mare. Poco prima delle 14, era arrivata un’altra notizia positiva: un giovane uomo era stato trovato vivo su una costa rocciosa vicino a Capo Glavina. L’uomo aveva evidentemente risentito pesantemente delle conseguenze dell’incidente e della lunga permanenza in condizioni estreme, tanto da rendere necessarie cure mediche per sfinimento.
La segnalazione della scomparsa arrivata alle 4:41 del mattino
La vicenda era iniziata nelle prime ore della giornata di ieri. Alle 4:41 del mattino era infatti giunta la segnalazione relativa alla scomparsa di quattro persone. A lanciare l’allarme era stato un conoscente del gruppo, facendo scattare immediatamente le operazioni di ricerca nelle acque croate. I quattro cittadini portoghesi erano partiti a bordo di un piccolo gommone, ma durante la navigazione erano stati sorpresi da una tempesta nel Canale di Velebit, un’area marittima situata tra la costa della Croazia e le isole del Quarnaro. Da quel momento è iniziata una vasta mobilitazione per individuare sia i dispersi sia l’imbarcazione utilizzata dal gruppo.
Il gommone ritrovato vicino a Krk durante le prime ricerche
Un elemento importante era emerso già nella mattinata di ieri, quando l’imbarcazione dei quattro portoghesi era stata ritrovata nei pressi dell’isola di Krk. Il ritrovamento del piccolo gommone aveva consentito di circoscrivere maggiormente la zona nella quale concentrare le operazioni, ma non aveva fornito nell’immediato indicazioni certe sulle condizioni delle quattro persone. Con il passare delle ore, la ricerca aveva però portato prima al recupero della giovane donna in mare e successivamente all’individuazione del giovane sulla costa rocciosa di Capo Glavina. Questa mattina, dopo la ripresa delle operazioni alle 6, è arrivato invece il ritrovamento del corpo senza vita di un terzo componente del gruppo, avvistato dall’elicottero della Polizia intorno alle 8 nelle acque al largo della baia di Zavratnica.
Ricerche ancora in corso per il quarto cittadino portoghese disperso
Il bilancio provvisorio della tragedia è dunque di due persone salvate, una vittima e un disperso. Le operazioni non sono terminate e tutti gli sforzi sono ora rivolti alla ricerca del quarto cittadino portoghese, del quale non si hanno ancora notizie. La vasta area compresa tra il Canale di Velebit, la costa e l’isola di Krk continua a essere interessata dalle attività di ricerca. L’utilizzo dell’elicottero della Polizia, decisivo per l’individuazione del corpo questa mattina, si inserisce nel dispositivo predisposto per controllare dall’alto il mare e le zone costiere difficilmente raggiungibili. La vicenda resta quindi ancora aperta. Dopo il salvataggio di due persone e il tragico ritrovamento avvenuto questa mattina, le ricerche proseguono con l’obiettivo di rintracciare l’ultimo uomo ancora disperso nelle acque della Croazia.


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