Terrasini, biker precipita in un canalone sul Monte Palmeto: soccorso con l’elicottero dell’Aeronautica Militare | FOTO

Un uomo di 45 anni, ferito alla testa e in stato confusionale dopo una caduta in una zona particolarmente impervia, è stato recuperato con una complessa operazione con verricello dall’equipaggio dell’82° Centro SAR di Trapani e trasportato all’Ospedale Civico di Palermo

  • Soccorso sanitario
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Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi a Terrasini, nel Palermitano, dove un biker di 45 anni è rimasto ferito dopo essere caduto in un ripido canalone sul Monte Palmeto. L’incidente si è verificato in una zona particolarmente impervia, rendendo necessario l’intervento dell’Aeronautica Militare con un elicottero specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso. L’uomo aveva riportato un trauma alla testa e si trovava in stato confusionale, condizioni che hanno reso necessario procedere rapidamente al recupero e al successivo trasferimento in ospedale. La conformazione del terreno non consentiva infatti un’evacuazione agevole via terra, determinando l’attivazione della macchina dei soccorsi aerei.

Decollato da Trapani l’HH-139B dell’82° Centro SAR

A seguito della richiesta di intervento avanzata dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, la sala operativa del Rescue Coordination Centre, RCC, del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, ha disposto il decollo immediato dell’equipaggio in servizio di prontezza per il SAR nazionale. L’elicottero HH-139B dell’82° Centro Search and Rescue è quindi decollato dall’aeroporto militare di Trapani, dirigendosi verso il territorio di Terrasini per raggiungere il luogo in cui si trovava il biker ferito. Una volta arrivato nell’area interessata dall’intervento, il velivolo ha imbarcato, attraverso l’utilizzo del verricello, due Tecnici di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, che si trovavano su una strada prossima alla zona delle operazioni.

La complessa manovra dell’elicottero all’interno della gola

Dopo aver localizzato l’infortunato, l’equipaggio dell’Aeronautica Militare ha effettuato una delicata manovra di avvicinamento all’interno della gola, necessaria per consentire ai soccorritori di raggiungere il quarantacinquenne. Attraverso il verricello sono stati calati sul posto l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare e i due tecnici del Soccorso Alpino precedentemente imbarcati. Una fase particolarmente delicata dell’intervento, resa ancora più complessa dalla natura impervia del terreno e dalla posizione in cui si trovava il ferito. Una volta raggiunto l’uomo, i soccorritori hanno proceduto alla valutazione delle sue condizioni. Il biker è stato quindi recuperato e issato a bordo dell’HH-139B, permettendo il rapido avvio del trasferimento verso una struttura ospedaliera.

Il 45enne trasportato all’Ospedale Civico di Palermo

Dopo il recupero, l’elicottero dell’Aeronautica Militare si è diretto verso l’Ospedale Civico di Palermo, dove il paziente è stato affidato alle cure del personale medico. Terminata la fase sanitaria della missione, l’equipaggio ha riportato i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano nel punto in cui erano stati inizialmente prelevati. Il velivolo ha quindi fatto rientro alla base militare di Trapani, dove l’equipaggio ha ripreso immediatamente il servizio di prontezza dedicato alla ricerca e al soccorso nazionale. L’intera missione si è conclusa dopo circa un’ora e mezza di volo, al termine di un intervento che ha richiesto il coordinamento tra Aeronautica Militare e Soccorso Alpino per raggiungere e recuperare il ferito in sicurezza.

Il ruolo dell’82° Centro Search and Rescue dell’Aeronautica Militare

L’82° Centro Search and Rescue è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare impegnati nel garantire in modo continuativo le attività di ricerca e soccorso. Il reparto assicura il servizio 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, senza soluzione di continuità, intervenendo per la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà e concorrendo anche a numerose operazioni di pubblica utilità. Tra le attività svolte rientrano la ricerca di persone disperse in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti che si trovano in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi. Gli equipaggi sono inoltre addestrati a operare anche in presenza di condizioni meteorologiche marginali, assicurando capacità d’intervento anche negli scenari più complessi.

I reparti SAR del 15° Stormo distribuiti sul territorio nazionale

L’82° Centro SAR di Trapani fa capo al 15° Stormo di Cervia, struttura dalla quale dipendono diversi reparti dislocati sul territorio nazionale e impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso. Oltre al centro operativo in Sicilia, fanno parte dell’organizzazione l’80° Centro SAR di Decimomannu, in provincia di Cagliari, l’83° Gruppo Volo SAR di Cervia, l’84° Centro SAR di Gioia del Colle, in provincia di Bari, e l’85° Centro SAR di Pratica di Mare, a Roma. Una rete operativa distribuita lungo la Penisola che consente all’Aeronautica Militare di mantenere una capacità di intervento costante nelle emergenze aeronautiche e nelle numerose situazioni di pubblica utilità in cui può essere richiesto un soccorso rapido, anche in luoghi difficilmente raggiungibili con i tradizionali mezzi terrestri.