Terremoto Campi Flegrei, quasi 1500 interventi: superata la problematica della fornitura idrica

Terremoto Campi Flegrei: ad oggi, gli edifici sgomberati dai Vigili del Fuoco sono 215, pari a 1.079 unità abitative

Sono 1.467 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco a partire dal terremoto di magnitudo 4.7 avvenuto lo scorso 31 luglio nell’area dei Campi Flegrei. L’avanzamento delle attività è progressivo, con ancora 6 casi in coda. Restano ancora attivi sul territorio 21 moduli di rilevamento Morecs, affiancati dai verificatori della Direzione Regionale per la tutela dei Beni Culturali e da 5 squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie, oltre ad ulteriori 5 squadre in dispositivo ordinario, per un totale complessivo di 32 squadre operanti sul posto. Sono questi alcuni dei dati emersi dal tavolo convocato nell’ambito del Centro coordinamento soccorsi (Ccs), attivato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, i Vigili del Fuoco, la Asl Napoli 2 Nord e l’Ufficio scolastico regionale.

Gli sgomberi

Ad oggi, gli edifici sgomberati dai Vigili del Fuoco sono 215, pari a 1.079 unità abitative. Il Comune di Pozzuoli ha adottato 351 ordinanze di sgombero/interdizione per 1.322 nuclei familiari, pari a 3.311 persone, di cui 3.168 hanno preferito una sistemazione autonoma e 143 presso strutture alberghiere. Inoltre, restano ospitate al Palatrincone 54 persone.

Superata la problematica della fornitura idrica

Risulta superata la problematica della fornitura idrica, limitata a piani alti di alcuni edifici in zona portuale; continuano le attività di ricerca delle perdite per garantire la necessaria pressione dell’acqua a tutti gli immobili. Gli interventi ad oggi effettuati sono saliti a 100 e altri 3 sono in corso.

Prima riunione del tavolo di monitoraggio

Sono in corso i sopralluoghi da parte del Comune di Pozzuoli, con il supporto dei Vigili del Fuoco, per la valutazione degli interventi per la messa in sicurezza degli edifici prospicienti via Roma e Via Fasano, di proprietà di privati, che presentano vulnerabilità a causa delle quali è stato vietato l’accesso al Porto ai mezzi di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e di lunghezza superiore agli 8 metri. Questo specifico argomento ha costituito oggetto di approfondimento nella ulteriore riunione presieduta dal prefetto nel pomeriggio, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione Roberto Fico, accompagnato dal vicepresidente, con delega ai trasporti, alla mobilità e al mare Mario Casillo, e dall’assessore regionale alla protezione Civile Fiorella Zabatta. Presenti anche i sindaci di Pozzuoli Luigi Manzoni, Casamicciola Terme Giosi Ferrandino, Ischia Vincenzo Ferrandino, Lacco Ameno Domenico De Siano, Forio Stani Verde, Serrara Fontana Irene Iacono, Barano d’Ischia Dionigi Gaudioso, e Procida Luigi Muro.

Si è trattato della prima riunione del tavolo di monitoraggio – preannunciato dal Prefetto a Ischia in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 agosto scorso -, convocato per monitorare gli effetti dell’ordinanza sindacale di Pozzuoli sul trasporto pubblico locale diretto verso le isole, verificarne l’attuazione e valutarne gli effetti sul sistema dei collegamenti e, ove necessario, individuare correttivi o modifiche da apportare alla luce delle esigenze emerse.

Nella riunione si è fatto il punto sulla prima giornata di efficacia dell’ordinanza di divieto e sull’andamento dei collegamenti. In ordine ad alcune richieste dei sindaci isolani e degli autotrasportatori si è convenuto di approfondire tutti gli aspetti e i profili relativi alle fasce orarie e ad altro, in un apposito incontro tecnico che avrà luogo in serata alla Capitaneria di Porto di Napoli. Per domani, alle 11 in Prefettura, è prevista un’ulteriore riunione di aggiornamento.

Sindaco di Pozzuoli: “la priorità è far rientrare le persone a casa”

Far rientrare le persone nelle proprie case è la priorità. Lo scrive in un post il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni. “È il tema – spiega – che ho posto con forza oggi al tavolo tecnico in corso al centro operativo comunale con il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, i sindaci dei Campi Flegrei, l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta e la vicesindaca di Napoli Laura Lieto”. Per Manzoni, “il reperimento degli alloggi, il contrasto al caro affitti e la sburocratizzazione delle procedure per accedere alle misure assistenziali, sono elementi centrali per dare risposte concrete e rapide ai cittadini”. “Su questi punti – scrive il primo cittadino – il nostro impegno prosegue senza sosta, in stretta sinergia tra Comune, Regione e Governo”.

Un altro “passaggio fondamentale” riguarda gli emendamenti al decreto del Governo sui Campi Flegrei. “È necessario rafforzare le misure previste, adeguandole alle reali necessità del nostro territorio e delle nostre comunità. Su questo ci siamo confrontati con i tecnici e con i comitati cittadini, perché le decisioni devono nascere anche dall’ascolto di chi sta vivendo sulla propria pelle questa emergenza. Continueremo a fare la nostra parte, forza Pozzuoli”, conclude Manzoni.

Sindaco di Bacoli: “alle attività commerciali sostegni come in pandemia”

Aiuti per attività commerciali, ripristino trasporto pubblico e contributi per chi deve mettere in sicurezza le abitazioni”. Queste sono le priorità poste dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, al tavolo di confronto tenuto oggi a Pozzuoli. L’obiettivo è migliorare l’ultimo decreto legge adottato dal governo a seguito delle scosse del 31 luglio. “Stiamo confrontandoci – le parole di Della Ragione – con i comitati civici. Abbiamo un grave problema per le attività turistiche che stanno ricevendo numerose disdette. I danni per lo sviluppo economico del territorio sono importanti. Bisogna dare sostegno così come si fece durante la pandemia. Si deve fare presto anche per ripristinare il trasporto pubblico su ferro. Siamo completamente isolati da venti giorni. Sulla Cumana abbiamo ricevuto rassicurazioni. Sulla metropolitana, ancora nulla”.

Attenzione massima anche per i lavori alle case. “Bisogna trovare soluzioni più veloci per erogare finanziamenti e permettere a chi è fuori casa di fare presto i lavori per rientrare. Urge una legge speciale per affrontare questa emergenza, che per noi flegrei è diventata la normalità“, conclude Della Ragione.