Terremoto Campi Flegrei, “sforzo straordinario” dei Vigili del Fuoco: “ancora 540 interventi in attesa”

Terremoto Campi Flegrei, a rinforzo del dispositivo campano sono già giunte oggi complessivamente 19 squadre Mo.recs

Prosegue senza sosta l’attività dei Vigili del Fuoco sul territorio flegreo e napoletano a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata nella serata del 31 luglio, con epicentro nell’area della Solfatara di Pozzuoli. Il quadro degli interventi in coda risulta in aumento, con 540 interventi attualmente in attesa di essere espletati, gestiti secondo criteri di priorità legati alla sicurezza delle persone e degli edifici. A rinforzo del dispositivo campano sono già giunte oggi, tra squadre da fuori regione, squadre regionali e nuclei del Comando di Napoli, complessivamente 19 squadre Mo.recs (Ricognizione Esperta per la Caratterizzazione Strategica): 9 squadre da fuori regione; 6 squadre dalla Regione Campania; 4 squadre del Comando di Napoli. Sono inoltre in arrivo ulteriori 20 squadre Mo.Recs, a ulteriore rinforzo del dispositivo in campo.

“Uno sforzo straordinario”

L’afflusso di squadre e nuclei specializzati da altre realtà del Corpo Nazionale conferma la scala dello sforzo messo in campo per garantire una risposta rapida ed efficace alle numerose richieste di verifica pervenute dalla popolazione. “Quello che stiamo affrontando in queste ore è uno sforzo straordinario, reso possibile da un lavoro corale che vede il Comando di Napoli operare in perfetta sintonia con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Campania e con il Corpo Nazionale”, spiega Giuseppe Paduano, comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli.

“L’arrivo dei moduli di rinforzo, nazionali e regionali, testimonia la capacità del sistema di soccorso italiano di mobilitarsi rapidamente e in maniera coordinata di fronte a un evento di questa portata – aggiunge – Continueremo a lavorare senza sosta, intervento dopo intervento, con un solo obiettivo: la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini dell’area flegrea“. Il comando invita la cittadinanza a mantenere la calma, a seguire le indicazioni delle autorità competenti e a contattare il 115 esclusivamente per situazioni di effettivo pericolo, per non intasare le linee di soccorso.

Chiuso il distretto sanitario a Pozzuoli

A seguito dei controlli e dei sopralluoghi tecnici effettuati d’urgenza dopo la violenta scossa di terremoto di venerdì 31 luglio, la sede del Distretto Sanitario di Via Diano 29 è risultata inagibile. Per garantire la continuità dell’assistenza ed evitare disagi alla cittadinanza, le attività storicamente presenti al civico 29 sono state riorganizzate e trasferite. I servizi trasferiti presso la casa di comunità Hub di Monterusciello (Via Corrado Alvaro n. 8) sono: Pua (Punto Unico di Accesso), Area Socio-Sanitaria (integrazione socio-sanitaria, Adi, Rsa) e Servizio di Riabilitazione (visite fisiatriche, protesica e piani terapeutici). A partire da domani, i cittadini che necessitano con urgenza delle prestazioni dell’Area Socio-Sanitaria, del Pua, della Riabilitazione o dei servizi amministrativi potranno rivolgersi direttamente presso la Casa di Comunità di Monterusciello. Nei prossimi giorni, l’operatività di tutti gli uffici verrà ultimata e portata a regime.

Inoltre l’Asl Napoli 2 Nord di Pozzuoli fa sapere che, a decorrere da oggi 3 agosto, il Polo Diabetologico è stato trasferito dalla sede inagibile di Via Diano 29 alla vicina sede di Via Diano n. 31 dove restano pertanto regolarmente attivi e operativi: Polo Diabetologico, Ambulatori specialistici di Otorinolaringoiatria e Audiologia e Punto Prelievi.