Terremoto Colombia, il misterioso VIDEO prima della scossa: il buitre suona la campana della chiesa e diventa virale

Un gallinazo, il comune avvoltoio americano, è stato ripreso mentre tirava con il becco la corda della campana di una chiesa poco prima del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia lunedì 10 agosto

Terremoto Colombia: il buitre suona la campana della chiesa

Un buitre americano, conosciuto in Colombia come gallinazo, che si posa sul campanile di una chiesa, afferra con il becco la corda della campana e riesce a farla suonare. Poco dopo, il Paese viene colpito da un violentissimo terremoto di magnitudo 7.4. È questa la sequenza temporale che ha trasformato un curioso video registrato in Colombia in un fenomeno virale sui social network. Le immagini hanno attirato l’attenzione proprio per la straordinaria vicinanza temporale tra il comportamento dell’animale e il forte terremoto avvenuto lunedì 10 agosto. La scena ha inevitabilmente alimentato domande e suggestioni: il buitre avrebbe potuto percepire qualcosa prima dell’arrivo del sisma? Il suono della campana avrebbe rappresentato una sorta di inconsapevole allarme? Al momento, tuttavia, non esiste alcuna evidenza scientifica che permetta di stabilire un collegamento tra il comportamento dell’uccello e il successivo terremoto.

Il video del buitre che suona la campana prima del terremoto in Colombia

Nel filmato diventato virale si vede il gallinazo posato sul campanario della chiesa mentre interagisce direttamente con la corda della campana. L’animale utilizza il proprio becco per tirarla ripetutamente fino a provocare il movimento della campana e il conseguente suono. È proprio questa scena, apparentemente insolita, ad aver conquistato rapidamente i social dopo il terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia. Il video documenta quindi un fatto preciso: il buitre interagisce con la corda e riesce effettivamente a far suonare la campana. Ciò che non viene dimostrato dalle immagini è invece l’interpretazione che si è diffusa successivamente, secondo cui l’animale avrebbe percepito in anticipo il terremoto oppure avrebbe tentato di avvertire la popolazione. La relazione tra i due episodi si basa, allo stato attuale, esclusivamente sulla loro coincidenza temporale.

Il buitre aveva previsto il terremoto in Colombia?

La domanda ha iniziato rapidamente a circolare sui social, ma non esistono prove che il gallinazo abbia rilevato il terremoto prima che si verificasse. Gli uccelli possono posarsi normalmente su strutture elevate, comprese torri, edifici religiosi e campanili. Allo stesso modo, possono utilizzare il becco per esplorare, spostare o manipolare gli oggetti presenti nell’ambiente circostante. Di conseguenza, il semplice fatto che l’animale abbia tirato la corda di una campana non rappresenta, da solo, una prova della capacità di anticipare l’arrivo di un terremoto. A rendere particolarmente suggestivo il filmato è stato invece il fatto che l’episodio sia stato associato temporalmente a un sisma di fortissima intensità verificatosi poco dopo.

Perché il video del gallinazo è stato collegato al sisma del 10 agosto

Il terremoto in Colombia è avvenuto lunedì 10 agosto e ha raggiunto una magnitudo di 7.4, secondo i report forniti sul movimento tellurico. Dopo il sisma, il video del buitre ha cominciato ad assumere un significato completamente diverso rispetto a quello che avrebbe avuto in condizioni normali. Numerose pubblicazioni sui social hanno iniziato a presentare il comportamento dell’animale come una possibile segnalazione precedente al terremoto, alimentando l’ipotesi che il gallinazo avesse avvertito in anticipo qualche cambiamento ambientale legato all’imminente movimento della crosta terrestre. Una coincidenza tra due eventi, però, non dimostra automaticamente che uno abbia anticipato o sia stato provocato dall’altro. Per poter stabilire scientificamente una relazione sarebbe necessario disporre di elementi capaci di dimostrare che il buitre avesse effettivamente percepito un determinato fenomeno fisico collegato al sisma prima dell’evento principale.

Gli animali possono percepire un terremoto prima che avvenga?

La possibilità che alcuni animali possano rilevare variazioni ambientali prima di determinati fenomeni naturali è da tempo oggetto di studi e ricerche scientifiche. Questo, tuttavia, non significa che gli animali siano in grado di prevedere con precisione un terremoto, indicando quando avverrà, dove sarà localizzato e quale magnitudo raggiungerà. Anche nel caso del filmato proveniente dalla Colombia non sono disponibili elementi che permettano di dimostrare che il comportamento del buitre americano sia stato determinato da una qualche forma di segnale precedente al sisma. Per questo motivo, la scena non può essere utilizzata come prova del fatto che il terremoto colombiano sia stato anticipato dall’animale. Il filmato documenta un comportamento realmente avvenuto prima del sisma, ma il nesso causale tra i due eventi resta privo di dimostrazione.

Terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia: danni, vittime e soccorsi

Mentre il video del gallinazo continuava a diffondersi sulle piattaforme social, la Colombia affrontava le conseguenze del terremoto di magnitudo 7.4 registrato lunedì 10 agosto. Il violento movimento tellurico ha provocato danni in differenti aree del Paese, lasciando vittime, persone ferite e strutture crollate, secondo quanto riportato dalle autorità e dagli organismi impegnati nella gestione dell’emergenza. Nelle ore successive alla scossa principale sono proseguite le operazioni di ricerca e soccorso, con squadre specializzate impegnate nella verifica degli edifici danneggiati e nelle aree dove potevano trovarsi persone intrappolate. ’attenzione delle autorità è rimasta concentrata sia sulla gestione delle conseguenze immediate del sisma sia sulla valutazione della stabilità delle strutture coinvolte.

Repliche dopo il terremoto in Colombia, numerose scosse registrate dal SGC

Dopo il movimento principale, il Servicio Geológico Colombiano, SGC, ha registrato numerose repliche del terremoto. Nelle prime ore successive alla scossa più forte sono stati segnalati anche nuovi movimenti tellurici di magnitudo inferiore in differenti zone del Paese. Le repliche hanno mantenuto alta l’attenzione nei dipartimenti interessati dal terremoto, mentre proseguivano contemporaneamente le attività di emergenza, le verifiche sugli edifici e la valutazione complessiva dei danni provocati dal sisma. Il fenomeno delle scosse successive ha quindi rappresentato un ulteriore elemento di preoccupazione nelle aree già colpite dal movimento principale.