Terremoto Colombia, la Farnesina: “al momento non risultano italiani coinvolti”, bilancio sempre più preoccupante

Il violento sisma di magnitudo 7,4 ha provocato vittime e gravi danni in diverse aree della Colombia. Morti segnalati a Pereira, Manizales, Calima El Darién e Zarzal

Si aggrava il bilancio del violentissimo terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia, provocando vittime e gravi danni agli edifici in diverse città del Paese. La situazione viene seguita anche dall’Italia attraverso la Farnesina, in stretto raccordo con la missione diplomatica presente in Colombia. Il ministero degli Esteri ha reso noto su X di seguire l’evolversi delle conseguenze del sisma e ha precisato che il ministro degli Esteri Antonio Tajani è “informato” e che “al momento non risultano italiani coinvolti”. Una notizia particolarmente rilevante mentre dalle zone colpite continuano ad arrivare aggiornamenti su morti, crolli e danneggiamenti, con un quadro che resta estremamente grave.

Sisma di magnitudo 7,4, vittime e distruzioni a Manizales

Tra le città colpite c’è Manizales, nel centro della Colombia, dove sono state confermate due vittime. A fornire il bilancio è stato il sindaco Jorge Eduardo Rojas, attraverso un video pubblicato sul proprio account X. “Abbiamo edifici totalmente o parzialmente distrutti”, ha affermato il sindaco, descrivendo le conseguenze del terremoto sulla città. Rojas ha quindi confermato anche il numero delle vittime: “contiamo due persone morte per quanto avvenuto o in circostanze strettamente collegate a quanto avvenuto”. Le parole del primo cittadino restituiscono la dimensione dei danni provocati dal terremoto, con edifici interessati da crolli totali o parziali e una situazione che continua a essere monitorata dalle autorità.

Terremoto in Colombia, pesantissimo bilancio a Pereira

Ancora più grave il quadro che emerge da Pereira, nell’ovest della Colombia. Secondo quanto riferito dal sindaco della città, sarebbero almeno 18 le persone morte in seguito al terremoto. Il sindaco Mauricio Salazar, intervenendo a Caracol Radio, ha descritto una situazione estremamente difficile. “La situazione è critica”, ha dichiarato Salazar commentando le conseguenze del sisma. L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel vicino dipartimento del Chocó, mentre gli effetti della forte scossa sono stati registrati in diverse aree del Paese. Il bilancio proveniente da Pereira si aggiunge alle vittime segnalate negli altri centri colombiani interessati dal terremoto, componendo un quadro che si è aggravato progressivamente con il trascorrere delle ore.

Tre bambini morti a Calima El Darién, un’altra vittima a Zarzal

Altre drammatiche notizie arrivano dal dipartimento del Valle del Cauca. Tre bambini sono morti a causa del crollo di un muro a Calima El Darién, mentre un’altra persona ha perso la vita a Zarzal. A riferirlo è stato il governatore Dilian Francisca, citata da Cnn in spagnolo dopo il sisma di magnitudo 7,4. “La situazione è grave”, ha affermato.  Dilian Francisca ha inoltre spiegato di trovarsi presso l’Ospedale Universitario del Valle, dove si sono verificati “crolli in alcune aree”. Anche le strutture sanitarie, quindi, risultano interessate dagli effetti del terremoto, mentre le autorità stanno facendo i conti con un’emergenza caratterizzata da numerose vittime e gravi danni agli edifici.

Colombia colpita dal terremoto, il bilancio continua ad aggravarsi

Le informazioni provenienti dalle diverse città testimoniano l’ampiezza delle conseguenze del forte terremoto che ha colpito la Colombia. A Manizales sono state confermate due vittime e la presenza di edifici completamente o parzialmente distrutti. A Pereira il sindaco ha riferito di almeno 18 morti. Nel Valle del Cauca, inoltre, tre bambini hanno perso la vita nel crollo di un muro a Calima El Darién e un’altra persona è morta a Zarzal. Il quadro resta quindi estremamente grave e distribuito su più aree del Paese, mentre prosegue la verifica dei danni provocati dal sisma.

Terremoto in Colombia, gli Stati Uniti pronti a fornire sostegno

Anche gli Stati Uniti stanno seguendo le conseguenze della scossa. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha scritto su X che l’amministrazione Trump sta monitorando quanto accaduto ed è pronta a sostenere la Colombia. L’amministrazione Trump “sta seguendo con attenzione il forte terremoto che ha colpito la Colombia ed è pronta a fornire sostegno al popolo colombiano e all’amministrazione del presidente Abelardo De la Espriella”. La disponibilità americana arriva mentre le autorità colombiane continuano a fronteggiare le conseguenze del terremoto di magnitudo 7,4, con un bilancio di vittime e danni che si è aggravato con il progressivo arrivo delle informazioni dalle aree maggiormente colpite.