Terremoto in Colombia, il bilancio si aggrava: 285 morti, quasi 4mila feriti e 379 dispersi

Continua a crescere il numero delle vittime del devastante terremoto che lunedì 10 agosto ha colpito la Colombia. Secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale dell’Unità nazionale per la gestione del rischio di disastri, i morti sono saliti a 285 e i feriti a 3.975

Si fa sempre più drammatico il bilancio del terremoto che ha colpito la Colombia nella giornata di lunedì. Gli ultimi dati ufficiali indicano infatti 285 persone morte, mentre il numero complessivo dei feriti ha raggiunto quota 3.975. Sono cifre che restituiscono la dimensione di una delle emergenze più gravi provocate dal sisma, con migliaia di persone coinvolte direttamente e un numero di vittime che continua ad aumentare con il procedere delle verifiche. L’aggiornamento arriva dall’Unità nazionale per la gestione del rischio di disastri (Ungrd), l’organismo colombiano responsabile del coordinamento e del monitoraggio delle emergenze. Proprio i dati diffusi dall’ente rappresentano il riferimento ufficiale per ricostruire l’impatto umano del terremoto.

Restano 379 dispersi dopo il devastante sisma

A rendere ancora più pesante il quadro è soprattutto il numero delle persone delle quali non si hanno ancora notizie. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Ungrd, sono infatti 379 i dispersi. Si tratta di un dato particolarmente rilevante perché mantiene ancora aperto il bilancio complessivo della tragedia. Mentre il numero dei decessi accertati ha raggiunto quota 285, centinaia di persone risultano ancora da rintracciare. Le operazioni successive a un terremoto di questa portata assumono quindi un’importanza decisiva, soprattutto nella fase in cui è necessario ricostruire con precisione la situazione delle persone coinvolte, verificare le segnalazioni e aggiornare progressivamente gli elenchi ufficiali.

Quasi 4mila feriti nel terremoto che ha sconvolto la Colombia

Particolarmente elevato anche il numero dei feriti, arrivato a 3.975. Il dato mostra come l’impatto del terremoto non si limiti al già gravissimo numero delle vittime, ma coinvolga migliaia di persone che hanno riportato conseguenze fisiche a causa del sisma. Il quadro complessivo tracciato dalle autorità conta dunque 285 morti, 3.975 feriti e 379 dispersi. Numeri che fotografano una situazione ancora in evoluzione e destinata a essere aggiornata sulla base delle verifiche condotte nelle zone interessate dal terremoto. L’elevato numero dei feriti rappresenta inoltre uno degli aspetti più delicati dell’emergenza, perché si accompagna alla necessità di garantire assistenza a una popolazione duramente colpita e di gestire contemporaneamente le attività di ricerca delle persone ancora mancanti all’appello.