Terremoto in Egitto: scossa fa tremare Suez | DATI e MAPPE

Scossa registrata dall'USGS a 36 km a Nord/Est della città. Nessun danno segnalato, ma l'area nasconde una complessa storia geologica

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Alle 2 ora italiana di oggi, un terremoto magnitudo 5.0 ha colpito un’area situata a Nord/Est della nota città egiziana di Suez, uno snodo nevralgico per il commercio globale e marittimo. A diffondere i dati ufficiali di questo evento sismico è stato l’Istituto geologico statunitense USGS: secondo le rilevazioni, il sisma ha avuto epicentro a circa 36 km in direzione Nord/Nord/Est rispetto al centro abitato di Suez. Fortunatamente, le prime ispezioni sul territorio e le comunicazioni ufficiali diramate dalle autorità locali portano notizie del tutto rassicuranti: allo stato attuale delle verifiche, non si segnalano vittime, feriti, né danni strutturali agli edifici civili o alle infrastrutture del celebre canale artificiale.

Perché si verificano terremoti nella zona di Suez

L’attività sismica nel territorio egiziano trova le sue radici in una complessa dinamica tettonica che coinvolge direttamente diverse placche crostali di enormi dimensioni. L’interazione continua tra la placca africana, quella arabica, quella eurasiatica e la più piccola subplacca del Sinai è il fattore principale alla base dei terremoti che interessano la porzione a Nord del Paese. La zona specifica del Golfo di Suez si è originata nel passato da un profondo processo di fratturazione geologica, e rappresenta attualmente un importantissimo confine tettonico naturale tra la placca africana e la subplacca del Sinai. Studi scientifici recenti hanno dimostrato in modo accurato che l’intera insenatura del Golfo di Suez si sta ancora allargando a un ritmo costante di circa 0,5 mm all’anno. Questa inarrestabile e progressiva fratturazione della crosta terrestre, unita al lento ma inesorabile movimento di allontanamento tra le imponenti masse continentali, genera un forte accumulo di tensione sotterranea che inevitabilmente si libera in superficie sotto forma di terremoti.

La sismicità storica dell’area e i precedenti

Analizzando a fondo i vecchi archivi storici e i moderni dati strumentali a disposizione dei geologi, emerge con chiarezza che il Nord dell’Egitto è un’area fortemente e sismicamente attiva da oltre 4mila anni. Le numerose testimonianze scritte dell’epoca e le moderne analisi stratigrafiche documentano infatti eventi sismici in questa determinata regione fin dal 2200 a.C., arrivando a contare ben 83 scosse molto significative registrate e documentate accuratamente nel corso dei secoli. Per quanto riguarda la storia più recente del Golfo di Suez e delle vicine zone limitrofe nel XX secolo, i sismografi hanno rilevato diversi eventi di assoluto rilievo scientifico. Tra questi spicca in particolare un terremoto magnitudo 5.4 avvenuto il 28 giugno 1972, localizzato proprio in questa specifica area marina. Spostandosi leggermente più a Sud, in corrispondenza del bacino del Mar Rosso, si ricorda anche il forte sisma di magnitudo 6.6 registrato con precisione nel 1969 vicino alla città di Sharm El Sheikh.