Terremoto Indonesia, sale a 47 morti il bilancio del sisma di magnitudo 7.6: soccorritori tra le macerie a Flores

Si aggrava il bilancio del violento terremoto che ha colpito l’Indonesia orientale: almeno 47 vittime e 50 feriti, quasi 160 abitazioni danneggiate e circa 2.000 persone nei rifugi temporanei

Si aggrava il bilancio del devastante terremoto di magnitudo 7.6 che ha colpito l’Indonesia. Le vittime accertate sono salite a 47, mentre proseguono senza sosta le operazioni dei soccorritori impegnati nella ricerca di eventuali superstiti tra le macerie lasciate dal violento sisma verificatosi al largo dell’isola di Flores, nell’Indonesia orientale. L’aggiornamento arriva dall’Agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi, la Bnpb, che ha rivisto al rialzo il precedente bilancio di 40 morti. La situazione resta particolarmente delicata nelle aree maggiormente colpite, dove le squadre di emergenza continuano a lavorare tra edifici danneggiati e strutture compromesse dal terremoto. Il numero delle vittime rappresenta al momento il dato più grave di un’emergenza che ha provocato conseguenze diffuse sull’isola, interessando abitazioni, scuole, strutture sanitarie e altri edifici pubblici.

Flores colpita dal sisma di magnitudo 7.6, almeno 50 feriti

Accanto alle 47 vittime, il terremoto ha provocato anche decine di feriti. Il responsabile dei soccorsi Fathur Rahman ha riferito che sono 50 le persone rimaste ferite in seguito al sisma. Le operazioni di ricerca e assistenza stanno proseguendo nelle zone interessate dal terremoto, con l’obiettivo di individuare eventuali persone ancora intrappolate e fornire sostegno alla popolazione costretta ad abbandonare le proprie abitazioni. La violenza della scossa ha determinato danni significativi al patrimonio edilizio dell’isola di Flores, una delle aree turistiche dell’Indonesia orientale, aggravando le difficoltà operative per le squadre impegnate nei soccorsi.

Quasi 160 abitazioni danneggiate dal terremoto a Flores

Secondo le informazioni diffuse dalla Bnpb, il terremoto ha danneggiato quasi 160 abitazioni. Il sisma non ha però colpito soltanto gli edifici residenziali: risultano danneggiate anche decine di strutture scolastiche e sanitarie, oltre ad altri edifici pubblici presenti sull’isola. L’entità dei danni mostra la forza con cui il terremoto di magnitudo 7.6 ha interessato questa parte dell’arcipelago indonesiano. La priorità rimane quella dei soccorsi, mentre parallelamente prosegue la valutazione delle strutture colpite e delle necessità delle comunità interessate. Il quadro resta in evoluzione, soprattutto nelle zone dove le macerie e i danni agli edifici rendono più complesse le attività di ricerca.

Circa 2.000 persone nei rifugi temporanei dopo il terremoto

L’emergenza riguarda anche migliaia di persone che hanno dovuto lasciare le proprie case. La Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha reso noto che sono in corso i preparativi per fornire assistenza a circa 2.000 persone ospitate in rifugi temporanei. L’organizzazione degli aiuti si concentra quindi sia sulla ricerca dei dispersi e sull’assistenza ai feriti sia sulla gestione delle necessità immediate della popolazione rimasta senza una sistemazione sicura. La presenza di migliaia di sfollati rende necessario garantire rapidamente beni essenziali e sostegno alle persone coinvolte nell’emergenza, mentre continuano le verifiche sulle condizioni delle abitazioni e degli altri edifici danneggiati.

Il governo invia 50.000 pacchi di aiuti nelle aree colpite

Per far fronte alle conseguenze del terremoto in Indonesia, il governo ha disposto l’invio nella zona di 50.000 pacchi di aiuti. La mobilitazione delle autorità si affianca al lavoro dei soccorritori e delle organizzazioni impegnate nell’assistenza alle comunità colpite. Le necessità riguardano in particolare le persone ospitate nei rifugi temporanei e le famiglie le cui abitazioni sono state danneggiate dal sisma. L’intervento avviene mentre continua il lavoro di ricerca tra le macerie e mentre viene progressivamente definita l’estensione complessiva dei danni provocati dalla scossa di magnitudo 7.6.