Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per creare la US Space Academy, una sorta di accademia militare dello spazio come West Point. “Il dominio dello spazio è una necessità economica e di sicurezza nazionale“, ha detto il Presidente statunitense, annunciando il nuovo progetto nella sede della NASA a Houston. Il Presidente ha spiegato che la US Space Academy servirà a formare il personale militare, gli ingegneri e gli operatori civili della US Space Force e dell’industria spaziale commerciale. “Sarà utile sia alla Forza Spaziale degli Stati Uniti che alla NASA e all’industria spaziale civile, e attrarrà, addestrerà e formerà i migliori talenti della nostra nazione“, ha detto Trump, senza indicare dove sorgerà la nuova accademia. “Una nazione non può essere la prima sulla Terra se arriviamo secondi nello spazio“, ha aggiunto il Presidente.
Trump ha annunciato, inoltre, che la NASA ha avviato i lavori su quella che ha definito la prima navicella spaziale interplanetaria a propulsione nucleare, il cui lancio per una missione su Marte è previsto per il 2028. “Avevo uno zio che era un grande scienziato, un grande uomo. Ha lavorato al Mit per 41 anni: il Dottor John Trump. E amava lo spazio. Mi parlava dello spazio… e ogni tanto ci infilava in mezzo la parola ‘nucleare’. La mia passione per lo spazio è genetica“, ha detto Trump, premiando l’equipaggio della missione Artemis II.
Trump ha decorato gli astronauti della missione spaziale Artemis II
Trump ha conferito la Medaglia d’Onore Spaziale del Congresso agli astronauti della missione Artemis II, Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, che lo scorso aprile hanno orbitato attorno alla Luna, battendo il record di distanza stabilito dai loro predecessori del programma Apollo. “Siamo orgogliosi di conferire oggi la Medaglia d’Onore Spaziale del Congresso allo straordinario equipaggio di Artemis II“, ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti durante una cerimonia al Johnson Space Center della NASA a Houston. “Si tratta di un onore rarissimo. È destinato a persone coraggiose e brillanti, e viene conferito ad astronauti che si sono distinti per il loro eccezionale servizio alla nazione e all’intera umanità”, ha sottolineato Trump, circondato sul palco da decine di astronauti nelle loro tradizionali tute spaziali blu.
”Io e tutti nel mondo ci sono fermati e abbiamo visto Artemis”, abbiamo ”seguito ogni istante di quella missione”, ha aggiunto il Presidente. “Questo luogo è un monumento alla grinta, alla determinazione e alla pura eccellenza americana, e ha prodotto alcune delle più grandi conquiste della storia umana”, ha detto Trump, aggiungendo che “non ho dubbi che sotto la grande amministrazione della NASA da parte di Jared Isaacman andremo più lontano di quanto non abbiamo mai fatto. Ne sono fermamente convinto”.
Presente anche Luca Parmitano
C’è anche l’astronauta italiano Luca Parmitano alla cerimonia con Donald Trump per la Medaglia d’Onore Spaziale del Congresso all’equipaggio dell’Artemis. L’italiano sarà il pilota della missione Artemis III che partirà nella seconda metà del 2027.
Una missione da record
I tre americani Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, insieme al canadese Jeremy Hansen, sono stati i primi esseri umani a raggiungere il satellite dal 1972. Durante il loro viaggio, seguito in tutto il mondo, gli astronauti hanno stabilito uno storico record di distanza, percorrendo oltre 406.000km dalla Terra. La missione Artemis II è stata concepita come volo di prova per il nuovo razzo lunare della NASA e la sua navicella spaziale Orion. Con il programma Artemis, gli Stati Uniti mirano a stabilire una base lunare e a prepararsi per future missioni su Marte. Il ritorno degli americani sulla superficie lunare è attualmente previsto per la quarta missione del programma Artemis, nel 2028.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?