Valanghe, tragedia sul Broad Peak: morto l’alpinista Nirmal Purja con 9 compagni di spedizione

Il premier del Nepal Balendra Shah conferma la morte dell’alpinista di fama mondiale e degli altri membri della squadra travolti da una valanga nel Nord del Pakistan

Il mondo dell’alpinismo è in lutto per la tragica scomparsa di Nirmal Purja, l’alpinista britannico-nepalese conosciuto a livello internazionale, e di 9 compagni della sua spedizione sul Broad Peak, una delle vette più alte del pianeta con i suoi 8.047 metri. La conferma della morte è arrivata dal premier del Nepal Balendra Shah, che ha definito l’accaduto una tragedia. La valanga si è verificata giovedì sul versante della montagna situata nella regione settentrionale del Pakistan. Secondo le prime informazioni, gli alpinisti sarebbero stati travolti e trascinati per centinaia di metri lungo la parete. I dati raccolti dai dispositivi di tracciamento in dotazione alla spedizione hanno infatti indicato una lunga caduta sulla montagna.

Le squadre di soccorso hanno finora recuperato i resti di 3 membri della spedizione: una donna americana, una donna omanita e un alpinista nepalese. Le operazioni di ricerca degli altri componenti del gruppo sono state rese difficili dalle condizioni ambientali e dal rischio legato alla presenza di neve instabile.

Nirmal Purja era considerato uno degli alpinisti più importanti della sua generazione. Prima di dedicarsi completamente alla montagna, aveva prestato servizio nei gurkha britannici e successivamente nello Special Boat Squadron dei Royal Marines. Nel corso della sua carriera aveva stabilito numerosi record nelle scalate ad alta quota, diventando una figura simbolo dell’alpinismo moderno. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la comunità internazionale degli appassionati di montagna, che ricorda Purja non solo per le sue imprese sportive, ma anche per il contributo alla diffusione della cultura dell’alpinismo estremo.