West Nile: 226 casi in Italia dall’inizio dell’anno, 7 i decessi

L’ultimo bollettino dell'ISS registra 102 forme neuro-invasive e 86 casi di febbre. Il virus circola in 55 province di 16 Regioni

Sono 226 i casi confermati di infezione da virus West Nile nell’uomo registrati in Italia dall’inizio dell’anno al 12 agosto. Il dato emerge dall’ultimo bollettino della sorveglianza coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che segnala anche 7 decessi, di cui uno relativo a un caso importato. Dei 226 casi complessivi, 102 hanno sviluppato una forma neuro-invasiva dell’infezione, mentre 86 si sono manifestati con febbre. A questi si aggiungono 38 casi asintomatici individuati attraverso lo screening dei donatori di sangue. Tra i casi registrati figurano anche un’infezione neuro-invasiva importata dalle Maldive e un caso di febbre importato dal Burkina Faso.

Il bilancio evidenzia un aumento della diffusione territoriale del virus. Sono infatti 55 le province italiane nelle quali è stata dimostrata la circolazione del West Nile, distribuite in 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il confronto con lo stesso periodo del 2025 mostra però un quadro differente sul piano dei casi e della mortalità. Lo scorso anno, al 12 agosto, erano stati segnalati 275 casi e 25 decessi. Quest’anno, dunque, i casi risultano inferiori di 49 unità, mentre il numero delle vittime è nettamente più basso.