Almeno 5 persone sono morte e altre 5 sono rimaste ferite dopo che un aereo cargo operato per Amazon è uscito di pista all’aeroporto internazionale di Miami. L’incidente è avvenuto domenica pomeriggio, intorno alle 14, poco dopo l’atterraggio del volo proveniente da San Juan, Porto Rico. Il Boeing 767 ha oltrepassato la fine della pista, attraversando una strada utilizzata dai lavoratori delle attività commerciali circostanti, e ha colpito alcuni veicoli prima di fermarsi accanto a due camion. Il velivolo è stato avvolto dalle fiamme, provocando una densa colonna di fumo nero visibile a distanza.
I soccorritori hanno impiegato circa 200 operatori per domare l’incendio e liberare le persone rimaste intrappolate. Tre dei feriti sono in condizioni critiche, mentre altri 2 hanno riportato ferite meno gravi. Non è stato chiarito se tra le vittime vi siano i membri dell’equipaggio. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico aereo: oltre 160 voli sono stati cancellati e quasi 325 hanno subito ritardi. La National Transportation Safety Board ha annunciato l’invio di una squadra investigativa a Miami.
L’aereo, operato dalla compagnia cargo 21 Air, aveva 32 anni ed era stato originariamente costruito per il trasporto passeggeri, prima di essere convertito al trasporto merci nel 2015. Al momento non sono state stabilite le cause dell’incidente. Nell’area erano presenti temporali e raffiche di vento fino a circa 48 km/h. Gli esperti di sicurezza aerea hanno sollevato interrogativi sulla fase di atterraggio, in particolare sulla possibilità che l’aereo abbia toccato terra oltre la zona prevista della pista. Saranno gli investigatori a stabilire se le condizioni meteorologiche, la manovra di atterraggio o altri fattori abbiano contribuito alla tragedia.


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