Alle Isole Eolie la geotermia entra nelle scuole: studenti e docenti protagonisti di un percorso tra scienza, territorio e innovazione

Studenti e docenti protagonisti di un percorso INGV dedicato alla conoscenza delle risorse geotermiche del territorio

Dalle guide virtuali dedicate alle manifestazioni geotermiche alle brochure informative rivolte a cittadini e turisti, dai modellini di sistemi energetici alle piccole centrali geotermoelettriche funzionanti. Alle Isole Eolie la geotermia è uscita dai laboratori della ricerca scientifica per entrare nelle aule scolastiche, diventando materia di studio, sperimentazione e divulgazione. È il risultato del percorso educativo promosso dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nell’ambito del progetto IRGIE – Inventario delle Risorse Geotermiche delle Isole Eolie, finanziato dalla Regione Siciliana e avviato nel 2023. L’iniziativa, inserita nel piano didattico dell’anno scolastico 2025-2026, ha affiancato alle attività scientifiche del progetto un programma di educazione energetica rivolto a docenti e studenti delle scuole primarie e secondarie delle isole.

Il progetto ha adottato un modello formativo “a cascata“. Dopo una prima fase di formazione degli insegnanti, articolata in quattro moduli, i docenti hanno portato nelle proprie classi attività interdisciplinari dedicate alla geotermia. Un percorso pensato non soltanto per trasmettere conoscenze scientifiche, ma anche per aiutare gli studenti a comprendere le risorse del territorio e le loro possibili applicazioni.

Il lavoro svolto durante l’anno scolastico è confluito nell’evento finale organizzato a Lipari nel maggio 2026, occasione nella quale gli studenti hanno presentato i risultati delle attività. Le conoscenze acquisite si sono trasformate in veri e propri strumenti di divulgazione: guide virtuali sulle manifestazioni geotermiche superficiali delle Eolie, brochure informative in italiano e in inglese, modellini dedicati all’utilizzo dell’energia geotermica e piccole centrali geotermoelettriche funzionanti.

Coordinato da Monia Procesi e Federica La Longa, il percorso ha puntato a superare il tradizionale approccio frontale, fornendo agli insegnanti strumenti e metodologie per costruire attività didattiche a partire dalle caratteristiche del territorio. Al centro dell’esperienza sono stati quindi gli studenti, chiamati a diventare protagonisti del processo di apprendimento e, allo stesso tempo, divulgatori delle conoscenze acquisite.

I lavori presentati a Lipari hanno evidenziato proprio questo passaggio: bambini e ragazzi hanno rielaborato i contenuti scientifici trasformandoli in prodotti destinati a raccontare la geotermia alle proprie comunità. Un processo che ha coinvolto anche famiglie e territorio, ampliando la ricaduta dell’esperienza oltre i confini della scuola.

A sostenere la prosecuzione del progetto sono stati inoltre realizzati materiali educativi destinati a rimanere a disposizione degli istituti scolastici. Tra questi figura un testo guida per gli insegnanti, con contenuti scientifici e indicazioni metodologiche per progettare nuovi percorsi didattici sulla geotermia, insieme al libro illustrato bilingue ““Il magico calore della Terra – The Magical Heat of the Earth”.

L’esperienza maturata alle Isole Eolie si propone così come una base educativa replicabile in altri territori caratterizzati dalla presenza di risorse geotermiche, in Italia e all’estero. Un modello che collega ricerca scientifica, formazione degli insegnanti e attività in classe, fino a coinvolgere studenti, famiglie e comunità locali in un percorso condiviso di conoscenza e divulgazione.