Allerta meteo 14 settembre, 3 regioni nella morsa del maltempo: temporali, grandine e trombe marine

Lunedì condizioni di spiccata instabilità colpiranno soprattutto Sicilia e Calabria meridionale, mentre piogge e rovesci raggiungeranno anche il Friuli Venezia Giulia. Sul Mediterraneo meridionale possibili accumuli fino a 80-100 millimetri in 12 ore

La nuova settimana inizierà con un’Italia divisa tra la progressiva espansione dell’alta pressione e la persistenza di una vivace instabilità atmosferica sulle estreme regioni meridionali. Nella giornata di lunedì 14 settembre, gran parte del Paese beneficerà di condizioni prevalentemente stabili e soleggiate, ma Calabria, Sicilia e Friuli Venezia Giulia dovranno fare i conti con il maltempo con piogge e temporali localmente intensi. La situazione più delicata riguarderà l’estremo Sud, dove lo scorrimento di aria più fredda in quota lungo il bordo orientale del campo anticiclonico continuerà ad alimentare lo sviluppo di numerose celle temporalesche. I fenomeni più significativi sono attesi tra la Calabria meridionale, la Sicilia e i mari circostanti, con il rischio di forti rovesci, grandine, frequenti fulminazioni, raffiche di vento e trombe marine.

Sicilia e Calabria nel mirino dell’instabilità

Le condizioni di instabilità si protrarranno per gran parte della giornata, interessando in modo particolare la Sicilia orientale e meridionale. In queste aree potranno svilupparsi temporali anche di forte intensità, prevalentemente organizzati in strutture multicellulari capaci di rigenerarsi o di produrre precipitazioni abbondanti in intervalli di tempo relativamente brevi. Il rischio non riguarderà soltanto le zone interne e costiere della Sicilia. Una parte consistente dell’attività temporalesca potrebbe svilupparsi in mare aperto, nel tratto del Mediterraneo compreso tra Malta e la Libia, dove sono previsti accumuli pluviometrici che potranno raggiungere localmente gli 80-100 millimetri nell’arco di 12 ore. Proprio per la possibilità di fenomeni localmente severi, PRETEMP ha indicato un livello 1 di pericolosità. Le precipitazioni più intense potranno essere accompagnate da un’elevata attività elettrica, grandine di medie dimensioni e violente raffiche di vento lineari generate dai temporali.

Possibili trombe marine lungo le coste meridionali

Tra la notte e le prime ore del mattino non viene esclusa la formazione di qualche tromba marina nelle acque comprese tra le coste della Sicilia e quelle della Calabria meridionale. La combinazione tra aria più fredda presente alle quote superiori, temperature ancora elevate della superficie marina e convergenze dei venti nei bassi strati potrebbe favorire lo sviluppo di vortici sul mare. Si tratta di fenomeni generalmente molto localizzati e difficili da prevedere con grande anticipo nella loro posizione esatta. La fase maggiormente favorevole viene comunque individuata tra le ore notturne e il mattino, quando l’instabilità sui mari meridionali dovrebbe risultare più pronunciata.

Temporali anche al Nord-Est: livello 0 in Friuli Venezia Giulia

Una seconda area instabile interesserà le regioni alpine. Nel corso di lunedì è previsto il transito di un debole fronte instabile, associato a piogge e locali rovesci inizialmente concentrati lungo l’arco alpino. Alcuni fenomeni potranno successivamente raggiungere la fascia pedemontana e le alte pianure del Nord-Est, con un coinvolgimento più probabile del Friuli Venezia Giulia. Su questo settore è stato definito un livello 0 di pericolosità, legato essenzialmente alla possibilità di qualche pioggia intensa, circoscritta e in rapida evoluzione verso levante. Sul resto del territorio nazionale prevarrà invece l’azione stabilizzante di un campo di alta pressione di matrice ibrida, che favorirà una giornata in gran parte asciutta e soleggiata.

Un’Italia divisa tra alta pressione e aria fredda in quota

Il quadro meteorologico di lunedì sarà dunque caratterizzato da forti differenze territoriali. L’espansione anticiclonica riuscirà a garantire stabilità su gran parte del dominio previsionale, senza però eliminare completamente gli effetti prodotti dall’aria più fredda presente sul suo margine orientale. Saranno proprio i contrasti termici e l’elevata disponibilità di umidità sul Mediterraneo a mantenere attiva la convezione temporalesca sulle regioni meridionali. Sicilia e Calabria rappresenteranno le aree italiane maggiormente esposte ai fenomeni più intensi e allerta meteo, mentre al Nord-Est il passaggio instabile dovrebbe risultare più rapido e circoscritto.

Cos’è PRETEMP

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP non emette allerte, bensì elabora previsioni probabilistiche sperimentali. Il gruppo svolge inoltre un’attività di raccolta delle segnalazioni relative ai fenomeni severi avvenuti sul territorio, collaborando con l’associazione Meteonetwork e con l’European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report. Questo lavoro consente di confrontare gli eventi realmente osservati con le previsioni elaborate e verificarne successivamente l’efficacia.

Il testo integrale

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo completo del bollettino ufficiale emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di lunedì 14 settembre: “nella giornata di lunedì, la graduale espansione di un campo di alta pressione di matrice ibrida darà luogo a tempo in prevalenza stabile e soleggiato su gran parte del dominio previsionale. Tuttavia, lo scorrimento sul bordo orientale di aria più fredda in quota continuerà ad alimentare una vivace instabilità a carattere convettivo sui mari meridionali e all’estremo Sud, in particolare tra Calabria meridionale e Sicilia.

Nel corso della giornata transiterà un blando fronte instabile sulle regioni alpine, con piogge e locali rovesci che potranno interessare localmente anche la fascia pedemontana e le alte pianure del Nord-Est, in particolare quelle del FVG. Qui viene emesso un livello 0 di pericolosità essenzialmente per la possibilità di qualche pioggia intensa concentrata in rapida evoluzione. verso levante. All’estremo Sud, specie tra Calabria meridionale e Sicilia, permarranno condizioni di spiccata instabilità per gran parte della giornata, con rovesci e temporali anche di forte intensità, più probabili e diffusi sulla parte orientale e meridionale della Sicilia, come anche in mare aperto tra l’Isola di Malta e la Libia (qui possibili accumuli fino a 80-100mm/12h). I fenomeni saranno in prevalenza multicellulari e potranno dar luogo a forti rovesci di pioggia, frequenti fulminazioni, grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento lineari. Per tale motivo viene emesso un livello 1 di pericolosità. Non si esclude, infine, la formazione di qualche tromba marina tra le coste della Sicilia e della Calabria meridionale, specie tra la notte e il mattino”.

Allerta meteo 14 settembre

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