Allerta meteo 26 settembre: 3 regioni sotto la minaccia del maltempo con grandine, possibili nubifragi e trombe marine

La saccatura scivola verso il Mediterraneo orientale: residua instabilità sullo Ionio e Canale di Sicilia con fenomeni temporaleschi localmente intensi

Calabria, Sicilia e Puglia saranno le regioni maggiormente coinvolte nella fase di maltempo che, nella giornata di sabato 26 settembre 2026, continuerà a influenzare il Mediterraneo centro-orientale. Secondo la previsione di allerta meteo elaborata da PRETEMP, la saccatura in transito sui settori orientali del dominio previsionale tenderà a spostarsi progressivamente verso sud-est, mantenendo però condizioni di instabilità atmosferica soprattutto sull’Area Ionica. Il livello di pericolosità previsto è 0, ma non esclude la possibilità di fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Le principali criticità riguarderanno piogge intense concentrate, grandinate di piccole dimensioni e la possibilità di alcune trombe marine, in particolare lungo le coste della Sicilia orientale e della Calabria ionica. La giornata sarà quindi caratterizzata da un progressivo miglioramento su gran parte del territorio nazionale, ma con una coda di maltempo ancora attiva tra Ionio e Canale di Sicilia, dove potranno svilupparsi celle temporalesche marittime capaci di scaricare precipitazioni localmente abbondanti in breve tempo.

Il ciclone perde energia ma resta attiva la convezione sullo Ionio: rischio di temporali isolati

L’evoluzione meteorologica di sabato sarà determinata dall’ingresso di correnti settentrionali progressivamente più secche, che favoriranno un graduale arretramento verso sud della massa d’aria instabile che nei giorni precedenti ha interessato il Mezzogiorno italiano. Nonostante il miglioramento generale, la presenza di aria più fredda in quota e di contrasti termici ancora significativi permetterà il mantenimento di una certa attività convettiva nelle prime ore della giornata. I fenomeni saranno maggiormente probabili sul mare, dove la modellistica individua la possibile formazione di temporali lungo boundary di basso livello associati a minimi relativi di pressione tra Mar Ionio e Canale di Sicilia. Le celle temporalesche potranno presentarsi in forma singola o pseudo-organizzata, con la possibilità di rovesci improvvisi e localmente intensi. L’ambiente atmosferico previsto sarà caratterizzato da valori di acqua precipitabile superiori ai 35 millimetri, un parametro che può favorire precipitazioni abbondanti concentrate in tempi brevi.

Calabria, Sicilia e Puglia nel mirino: possibili rovesci forti e piccola grandine

Nel dettaglio, il livello di pericolosità 0 indicato da PRETEMP riguarda soprattutto la possibilità di piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Nel corso della mattinata, i fenomeni potranno interessare soprattutto il settore ionico della Calabria e la Sicilia orientale, con particolare attenzione alle aree costiere esposte ai flussi umidi provenienti dal mare. La configurazione prevista non lascia spazio a una fase di maltempo diffuso e generalizzato, ma evidenzia il rischio di fenomeni isolati, capaci comunque di risultare intensi laddove si formeranno le celle temporalesche più persistenti. Nel pomeriggio la convezione tenderà a concentrarsi maggiormente sullo Ionio, con possibili interessamenti anche della Calabria e del Salento, dove potranno verificarsi brevi ma forti rovesci accompagnati ancora da grandine di piccole dimensioni.

Possibili trombe marine tra Catania e Messina: i parametri atmosferici sotto osservazione

Un elemento di particolare interesse riguarda la possibilità di sviluppo di trombe marine lungo alcune coste della Sicilia orientale e della Calabria. Secondo l’analisi dei parametri atmosferici, non sono escluse locali condizioni favorevoli soprattutto nei pressi delle coste di Catania e Messina, dove potrebbero verificarsi aumenti dei valori di SREH fino a circa 250 m²/s², associati a bassi valori di LCL e a un CAPE 0-3 km localmente vicino ai 150 J/kg. Si tratta di valori che, in presenza di temporali marittimi e rotazioni locali delle correnti, possono favorire la formazione di vortici sul mare. La probabilità resta comunque limitata e circoscritta: la previsione evidenzia soltanto la possibilità di alcuni episodi isolati, senza indicare una situazione di particolare severità.

Cos’è PRETEMP e come funzionano le sue previsioni sui temporali severi

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l’associazione Meteonetwork e l’European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report, al fine di verificare le previsioni emesse.

La previsione integrale di PRETEMP per sabato 26 settembre 2026

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo del bollettino emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di sabato 26 settembre: “nella giornata di sabato la saccatura che sta transitando sui settori orientali del dominio di previsione si porterà progressivamente verso il Mediterraneo Centro-Orientale interessando ancora principalmente l’Area Ionica.
Un livello di pericolosità 0 sarà valido per piogge intense localizzate, grandine di piccole dimensioni e alcune possibili trombe marine.
L’ingresso di correnti settentrionali via via più secche determinerà progressivamente un ritiro verso sud della massa d’aria instabile che continuerà comunque a determinare residua convezione in Area Ionica e Canale di Sicilia nelle primissime ore della giornata. I profili previsti sono in prevalenza di tipo skinny con MLCAPE generalmente inferiori a 1000 J/kg e DLS tra 15-20 m/s. La modellistica vede in prevalenza l’inizio della convezione sul mare lungo boundary di basso livello associati a dei minimi relativi di pressione tra lo Ionio e il Canale di Sicilia, con celle singole o pseudo organizzate in ambiente con PWAT>35 mm. Un livello di pericolosità 0 sarà valido principalmente per locali piogge intense e grandine di piccole dimensioni. Non si escludono altresì alcune trombe marine a ridosso delle coste di Catania e Messina per locali aumenti di SREH verso 250 m²/s², bassi LCL e CAPE 0-3 km localmente verso 150 J/kg. Nel pomeriggio la convezione sarà in prevalenza relegata allo Ionio con possibile interessamento di Calabria e Salento con locali brevi ma forti rovesci e grandine di piccole dimensioni”. 

Allerta meteo 26 settembre

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