Allerta meteo Protezione Civile 2 settembre: otto regioni a rischio per temporali e dissesto idrogeologico, Calabria sotto osservazione

Allerta Gialla in Calabria, Basilicata, Puglia, Molise ed Emilia Romagna: previsti fenomeni temporaleschi intensi e criticità idrauliche

La Protezione Civile ha diramato per la giornata di mercoledì 2 settembre 2026 un quadro di allerta meteo gialla per diverse aree del territorio italiano a causa del possibile sviluppo di temporali, criticità idrauliche e rischio idrogeologico. Sono coinvolte complessivamente otto regioni dal maltempo, con particolare attenzione alla Calabria, dove l’avviso interessa tutti i principali settori regionali. La situazione meteorologica risente dell’ingresso di aria più fresca e instabile sul Mediterraneo centrale, una configurazione che può favorire la formazione di rovesci temporaleschi localmente intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, con possibili effetti sul territorio legati al rapido accumulo di pioggia. L’attenzione maggiore riguarda il Sud Italia, in particolare la Calabria, dove sono stati valutati scenari di ordinaria criticità per rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico.

Calabria, allerta gialla su tutta la regione per rischio temporali e dissesto idrogeologico

La Calabria è la regione maggiormente interessata dall’avviso della Protezione Civile per la giornata di domani. Tutti i principali versanti regionali risultano coinvolti nell’allerta gialla. Per il rischio idraulico è stata indicata una ordinaria criticità sui seguenti settori: versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale.

La stessa estensione riguarda anche il rischio idrogeologico, con la possibilità di fenomeni come ruscellamenti superficiali, allagamenti localizzati, smottamenti e instabilità dei terreni nelle aree più vulnerabili. Per quanto riguarda invece il rischio temporali, la Protezione Civile ha confermato l’allerta gialla su tutti i settori calabresi, con particolare attenzione alla possibilità di temporali improvvisi accompagnati da intense precipitazioni in brevi periodi, fulminazioni e raffiche di vento.

Temporali e criticità anche in Basilicata, Puglia e Molise

L’instabilità atmosferica non interesserà soltanto la Calabria. La Basilicata è stata inserita nell’avviso per rischio temporali con ordinaria criticità su tutte le principali zone di allerta. Anche la Puglia dovrà fare i conti con la possibilità di fenomeni temporaleschi. L’allerta gialla per rischio temporali riguarda i settori dei Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto e Sub-Appennino Dauno. In Molise, invece, l’avviso interessa le aree Frentani – Sannio – Matese e Alto Volturno – Medio Sangro, dove potranno verificarsi condizioni favorevoli allo sviluppo di rovesci e temporali localmente intensi.

Allerta temporali anche in Emilia Romagna: rischio nelle aree montane e collinari

Il maltempo interesserà anche alcune zone dell’Emilia Romagna, dove è stata valutata un’ordinaria criticità per rischio temporali. Le aree coinvolte sono la Montagna piacentino-parmense, Alta collina romagnola, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Montagna romagnola, Alta collina piacentino-parmense, Collina bolognese e Montagna bolognese. In questi territori l’attenzione è rivolta soprattutto alla possibilità di forti rovesci concentrati, con conseguenti effetti sui corsi d’acqua minori e sulle aree con maggiore fragilità del territorio.

Meteo 2 settembre: fase instabile dopo il ritorno dell’anticiclone delle Azzorre

L’allerta meteo del 2 settembre si inserisce in una fase atmosferica caratterizzata dal progressivo indebolimento dell’alta pressione e dal passaggio di correnti più fresche in quota. Dopo una prima parte di settembre segnata dalla presenza dell’anticiclone delle Azzorre, il quadro meteorologico tende quindi a diventare più dinamico, con la possibilità di temporali pomeridiani e serali soprattutto sulle regioni del Centro-Sud e lungo i rilievi appenninici. La presenza di aria più instabile potrà determinare contrasti termici sufficienti alla formazione di celle temporalesche localmente intense, motivo per cui la Protezione Civile ha mantenuto alta l’attenzione su diverse regioni italiane.

Rischio idraulico e idrogeologico: massima attenzione nelle aree più fragili

L’allerta gialla indica una situazione di ordinaria criticità, nella quale i fenomeni previsti possono comunque generare conseguenze sul territorio, soprattutto dove sono presenti condizioni di vulnerabilità. Tra gli effetti possibili rientrano allagamenti temporanei, difficoltà nella viabilità, caduta di rami, piccoli smottamenti e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori. La giornata di mercoledì 2 settembre 2026 sarà quindi caratterizzata da un’Italia divisa tra zone ancora influenzate dalla stabilità atmosferica e aree interessate da una maggiore instabilità temporalesca, con la Calabria al centro dell’attenzione per l’ampiezza delle zone coinvolte dall’avviso della Protezione Civile.

Allerta meteo Protezione CivileBollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’1 settembre 2026

Bollettino Vigilanza

Precipitazioni: – da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia nord-orientale e settori alpini del Triveneto, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; – isolate, anche carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Emilia-Romagna, Campania, settori Occidentali di Abruzzo meridionale e Molise, su Basilicata tirrenica, Puglia settentrionale e meridionale e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime con valori localmente elevati su Pianura Padana e zone interne del Centro-Sud, fino a localmente molto elevati nelle zone interne di Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna e Lazio.

Venti: localmente forti settentrionali su Sicilia occidentale e nord orientale.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 2 settembre 2026

Bollettino Vigilanza

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori alpini del Triveneto, Appennino emiliano romagnolo, settori occidentali di Molise e Puglia centro settentrionale, su Campania orientale, Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime con valori localmente elevati su Pianura Padana e zone interne del Centro-Sud, fino a localmente molto elevati nelle zone interne della Sicilia.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 3 settembre 2026

Bollettino vigilanza

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata tirrenica e Calabria, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime con valori localmente elevati su Pianura Padana e zone interne del Centro-Sud, fino a localmente molto elevati nelle zone interne di Sicilia meridionale e Sardegna meridionale.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

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