Allerta meteo Protezione Civile 25 settembre, 7 regioni alle prese con il maltempo: temporali e rischio idrogeologico

La nuova fase di maltempo coinvolge Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia: previste criticità per temporali, rischio idraulico e possibili fenomeni idrogeologici

La Protezione Civile ha diramato per la giornata di venerdì 25 settembre 2026 una nuova allerta meteo gialla per diverse aree del Centro-Sud Italia. La perturbazione in transito determinerà condizioni di instabilità atmosferica, con particolare attenzione ai temporali e ai fenomeni associati al rischio idraulico e idrogeologico. Sono complessivamente 7 le regioni coinvolte dall’avviso: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. Le criticità indicate riguardano tre diversi ambiti di rischio: rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico. La situazione più articolata interessa soprattutto il Mezzogiorno, dove numerose aree risultano interessate dall’allerta per la possibilità di rovesci temporaleschi, locali criticità sui corsi d’acqua e condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni intensi.

Allerta gialla per rischio temporali: coinvolte sette regioni

L’avviso della Protezione Civile segnala una ordinaria criticità per rischio temporali in numerose zone di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. In Abruzzo l’allerta riguarda la Marsica, il Bacino Basso del Sangro, i Bacini Tordino Vomano, il Bacino Alto del Sangro, il Bacino del Pescara e il Bacino dell’Aterno. La Calabria è interamente coinvolta dall’allerta gialla per rischio temporali, con criticità previste su tutti i principali versanti regionali: Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale. In Campania l’allerta riguarda numerose zone: Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele.

Il Molise è interessato nelle aree Frentani – Sannio – Matese, Litoranea e Alto Volturno – Medio Sangro. Per la Puglia sono indicate criticità per temporali sul Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno e Puglia Centrale Adriatica. Anche la Sicilia è coinvolta con un’ampia estensione dell’allerta: interessati il Sud-Orientale, il versante dello Stretto di Sicilia, il Nord-Orientale versante ionico, il Nord-Orientale versante tirrenico e le isole Eolie, il Centro-Settentrionale versante tirrenico, il Nord-Occidentale con le isole Egadi e Ustica, il Sud-Occidentale con l’isola di Pantelleria, il Bacino del Fiume Simeto, il Centro-Meridionale e le isole Pelagie.

Calabria e Sicilia sotto osservazione per temporali e rischio idrogeologico

Tra le regioni maggiormente interessate dalla fase di maltempo spiccano Calabria e Sicilia, dove l’allerta coinvolge sia il rischio temporali sia il rischio idrogeologico. Per la Calabria l’avviso riguarda tutte le aree già indicate per i fenomeni temporaleschi, con una particolare attenzione alle zone esposte a possibili effetti sul territorio come smottamenti, ruscellamenti superficiali e criticità locali legate alle precipitazioni intense. In Sicilia l’allerta per rischio idrogeologico interessa il Sud-Orientale, il versante Stretto di Sicilia, il Nord-Orientale versante ionico, il Nord-Orientale versante tirrenico e le isole Eolie, il Centro-Settentrionale versante tirrenico, il Nord-Occidentale e le isole Egadi e Ustica, il Sud-Occidentale e Pantelleria, il Bacino del Fiume Simeto, il Centro-Meridionale e le isole Pelagie.

Allerta per rischio idraulico: attenzione ai corsi d’acqua

La criticità ordinaria per rischio idraulico riguarda principalmente la Calabria, dove tutte le aree regionali indicate nell’avviso risultano interessate dall’allerta gialla. Sono coinvolti il Versante Jonico Centro-meridionale, il Versante Tirrenico Centro-settentrionale, il Versante Tirrenico Centro-meridionale, il Versante Tirrenico Meridionale, il Versante Jonico Settentrionale, il Versante Jonico Centro-settentrionale, il Versante Tirrenico Settentrionale e il Versante Jonico Meridionale. Il rischio idraulico viene associato alla possibilità di criticità temporanee legate all’aumento dei livelli dei corsi d’acqua, soprattutto in caso di precipitazioni concentrate e persistenti.

Il quadro meteorologico: nuova fase instabile al Sud

La giornata di venerdì 25 settembre sarà quindi caratterizzata da un contesto meteorologico più dinamico, con la presenza di condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali localmente intensi soprattutto sulle regioni meridionali. L’allerta gialla indica una situazione di ordinaria criticità, nella quale gli effetti dei fenomeni atmosferici possono comunque determinare problematiche locali, soprattutto nelle aree più vulnerabili dal punto di vista idraulico e idrogeologico. La Protezione Civile mantiene alta l’attenzione sulle zone interessate, considerando la possibilità di fenomeni improvvisi legati all’evoluzione dei temporali e alla rapidità con cui possono svilupparsi precipitazioni intense.

Allerta meteo Protezione Civile 25 settembreBollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 24 settembre 2026

Bollettino VigilanzaPrecipitazioni: dalla sera, isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori costieri delle Marche, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati. Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale aumento.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 25 settembre 2026

Bollettino Vigilanza Precipitazioni: – sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche meridionali, settori orientali di Abruzzo e Molise, Puglia settentrionale, Campania, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale e nord-orientale, con quantitativi cumulati moderati. – da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, e sui settori orientali di Umbria e Lazio, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati specie su resto di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile diminuzione sulle regioni adriatiche.

Venti: forti di Grecale lungo le coste del medio-basso versante adriatico e su Puglia e Basilicata.

Mari: localmente molto mosso l’Adriatico.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 26 settembre 2026

Bollettino Vigilanza Precipitazioni: isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia meridionale, Calabria ionica centrale e Sicilia settentrionale e meridionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: nessuna variazione significativa.

Venti: forti da nord-est su Puglia, Basilicata e Calabria ionica.

Mari: localmente molto mosso l’Adriatico meridionale; molto mosso lo Ionio.

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