Allerte meteo Estofex per martedì 15 settembre: Ciclone Mediterraneo tra Italia e Grecia, rischio tornado e piogge torrenziali

Il prestigioso centro meteorologico europeo European Storm Forecast Experiment ha diramato un’allerta di livello 1 per il Mediterraneo centro-meridionale: il vortice tra il Mar Ionio e Creta potrebbe scaricare fino a 100-200 millimetri di pioggia in 24 ore

Una nuova fase di maltempo estremo minaccia il Mediterraneo centro-meridionale, dove un vortice compatto potrebbe provocare piogge torrenziali, accumuli eccezionali e persino un tornado isolato. A lanciare l’allarme è il prestigioso centro meteorologico europeo European Storm Forecast Experiment, internazionalmente noto come Estofex, che ha emesso una previsione temporalesca valida dalle 06:00 UTC di martedì 15 settembre 2026 alle 06:00 UTC di mercoledì 16 settembre. La previsione, pubblicata lunedì 14 settembre alle 12:29 e firmata dal meteorologo Tuschy, assegna un’allerta meteo di livello 1 ad alcune zone del Mediterraneo centro-meridionale principalmente per il rischio di forti precipitazioni e di un tornado isolato. Una seconda area di livello 1 interessa alcune parti del Belgio, dei Paesi Bassi e della Germania nord-occidentale, dove i fenomeni più pericolosi potrebbero essere rappresentati da grandine di grosse dimensioni, raffiche intense e piogge abbondanti.

Ciclone Mediterraneo tra il Mar Ionio e Creta

Lo scenario meteorologico europeo è caratterizzato da una pronunciata successione di onde atmosferiche. Una saccatura in quota avanza progressivamente sull’Europa nord-occidentale, mentre un’altra struttura depressionaria tende a rimanere quasi stazionaria sopra il Mar Ionio. Tra questi due sistemi continua invece a resistere una zona di alta pressione. È proprio la saccatura bloccata sullo Ionio a richiamare l’attenzione. I sistemi previsionali ICON-EPS e IFS-ENS mostrano una concentrazione piuttosto compatta degli scenari modellistici verso la formazione di una zona di bassa pressione a ovest o sud-ovest di Creta. In quest’area le temperature superficiali del mare presentano anomalie positive comprese tra 1 e 3°C, un elemento capace di fornire ulteriore energia e umidità al sistema. Il limitato raffreddamento atmosferico alle quote superiori dovrebbe tuttavia contenere il riscaldamento diabatico, riducendo la possibilità che il vortice vada incontro a un’intensificazione particolarmente marcata. Secondo Estofex, dunque, non è previsto un sostanziale approfondimento della depressione. Ciò non esclude però la formazione di un vortice mediterraneo compatto, individuato chiaramente, tra gli altri, dal modello ICON.

Fino a 200 millimetri di pioggia in 24 ore

Il pericolo principale sarà rappresentato dalle precipitazioni. Le simulazioni meteorologiche indicano quantitativi di pioggia molto elevati, con accumuli compresi tra 100 e 200 millimetri nell’arco di 24 ore. La parte più consistente delle precipitazioni dovrebbe rimanere in mare aperto, ma la posizione esatta del vortice e delle celle temporalesche sarà determinante per valutare le conseguenze sulle aree costiere. Il modello UK10 mostra segnali pluviometrici più intensi sulla parte occidentale di Creta. Qualora la convezione dovesse svilupparsi o spostarsi più a est rispetto alle proiezioni principali, sull’isola greca potrebbe concretizzarsi il rischio di alluvioni lampo. Si tratterebbe di fenomeni improvvisi, favoriti dalla persistenza dei temporali e dalla possibilità che grandi quantità d’acqua si concentrino in un intervallo di tempo ristretto. Il quadro resta quindi particolarmente delicato, nonostante l’assenza di indicazioni modellistiche favorevoli a una rapida e profonda intensificazione del Ciclone Mediterraneo. Anche un vortice non estremo sotto il profilo della pressione atmosferica può infatti generare precipitazioni eccezionali quando dispone di un mare più caldo della norma e di un’elevata quantità di umidità.

Estofex segnala anche il rischio di un tornado isolato

Accanto alle piogge torrenziali, Estofex evidenzia la presenza di un marcato wind shear nei bassi strati, ossia una sensibile variazione della direzione e della velocità del vento nei primi livelli dell’atmosfera in prossimità del vortice. Questa configurazione può favorire la rotazione delle celle temporalesche e determina la possibilità di un tornado isolato. Non si tratta dell’unica minaccia associata al sistema. La combinazione tra la circolazione depressionaria, le acque marine eccezionalmente miti e la concentrazione delle precipitazioni potrebbe produrre temporali molto intensi, capaci di scaricare ingenti quantitativi di pioggia soprattutto tra il Mar Ionio, le acque a ovest di Creta e i settori circostanti del Mediterraneo centro-meridionale. La collocazione precisa dei nuclei temporaleschi resterà decisiva. Una traiettoria leggermente diversa rispetto a quella prevista potrebbe spostare gli accumuli più abbondanti dal mare verso la terraferma, aumentando sensibilmente il rischio di criticità idrogeologiche e di inondazioni improvvise.

Supercelle tra Belgio, Paesi Bassi e Germania

L’altra area sottoposta ad allerta di livello 1 da Estofex comprende il Benelux orientale e la Germania nord-occidentale. In queste zone è attesa una classica configurazione prefrontale: una maggiore quantità di umidità nei bassi strati si sovrapporrà a gradienti termici verticali neutri o umido-adiabatici nella media troposfera. Il risultato sarà la formazione di valori di MUCAPE compresi tra 800 e 1.500 J/kg, associati a una dinamica atmosferica molto favorevole sia sotto il profilo della variazione della direzione del vento sia per quanto riguarda lo shear di velocità. In tale contesto potrebbero svilupparsi alcune supercelle, specialmente nella parte occidentale dell’area di livello 1. I temporali più organizzati potranno produrre grandine di grosse dimensioni e alcune raffiche di vento severe. L’innesco della convezione sul Belgio nord-orientale e sui Paesi Bassi orientali rimane però incerto, perché alle quote superiori non emerge un sostegno particolarmente deciso: manca un segnale netto di intrusione di vorticità potenziale e la divergenza in quota dovrebbe migliorare soltanto gradualmente. Gli ultimi dati probabilistici mostrano comunque segnali sufficienti per lo sviluppo localizzato dei temporali durante la serata. Per questo motivo Estofex ha esteso l’area di livello 1 anche verso ovest.

Temporali in movimento durante la notte

Nel corso della notte aumenterà la probabilità di nuovi inneschi temporaleschi più all’interno della Germania nord-occidentale e settentrionale. Il miglioramento della divergenza in quota e la presenza di energia potenziale disponibile anche al di sopra dello strato stabile vicino al suolo potrebbero sostenere alcune mesocicloni più longevi, in movimento verso est. I modelli numerici mostrano segnali deboli per quanto riguarda le raffiche al suolo. Estofex sottolinea tuttavia come eventi precedenti abbiano dimostrato che forti perturbazioni dinamiche della pressione possono consentire alla convezione di rimanere collegata agli strati prossimi alla superficie, nonostante la stabilizzazione serale simulata dai modelli. Rimarranno quindi possibili grandinate isolate, precipitazioni intense e alcune forti raffiche di vento. Il rilassamento dell’elicità relativa alla tempesta nello strato compreso tra zero e un chilometro e la presenza di basi delle nubi piuttosto elevate escludono, al momento, un rischio concreto di tornado su questa seconda area europea.

L’incognita sulla velocità del fronte

Gli scenari dell’ensemble IFS-ENS mostrano una convergenza abbastanza marcata sulla posizione prevista del fronte. Un eventuale ulteriore rallentamento del sistema potrebbe però ridurre la severità dei temporali, favorendo durante la notte fenomeni più diffusi ma meno intensi. Il quadro più delicato resta quello del Mediterraneo centro-meridionale, dove il vortice previsto tra lo Ionio e Creta potrà trovare energia nelle acque più calde della norma. Pur senza un’intensificazione esplosiva, il sistema potrebbe produrre accumuli pluviometrici fino a 100-200 millimetri in 24 ore, con il rischio di piogge torrenziali, possibili alluvioni lampo e un tornado isolato nelle immediate vicinanze della circolazione depressionaria.

Allerta meteo Estofex

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