Alluvione Nepal, il bilancio delle vittime sale a 1.374: oltre 5.100 i dispersi

Frane e inondazioni hanno devastato vaste aree del Paese dopo la potente colata di acqua, terra e rocce provocata da una frana al confine con la Cina

Il bilancio delle vittime provocate da frane e inondazioni in Nepal è salito a 1.374 morti, mentre sono ancora oltre 5.100 le persone disperse. A riferire i nuovi dati è la televisione di Stato cinese, che cita fonti della polizia nepalese. La tragedia ha avuto origine il 26 agosto, quando una frana ha colpito il Nord del Nepal, in prossimità del confine con la Cina, a circa 20 chilometri a Nord/Ovest del valico di frontiera di Rasuwagadhi.

La frana ha innescato una potente colata di acqua, terra e rocce che si è riversata per oltre 70 km lungo il letto del fiume. La massa di detriti ha travolto gli insediamenti circostanti, provocando ingenti distruzioni e allagando vaste aree. Il bilancio della catastrofe si estende anche oltre il confine: in Cina, infatti, almeno 43 persone hanno perso la vita, mentre altre 519 risultano disperse.