Un’alpinista è rimasta gravemente ferita dopo essere precipitata durante un’ascensione sul Pilastro Soldà al Monte Baffelan. L’incidente si è verificato mentre la scalatrice, prima di cordata, stava affrontando l’ultimo tiro della via. La donna si trovava nel camino finale quando, per cause non specificate, è improvvisamente volata per una ventina di metri. La caduta si è conclusa con l’alpinista rimasta incastrata sulla parete in una posizione particolarmente critica, a testa in giù.
La caduta durante l’ultimo tiro della via
Al momento dell’incidente la compagna di cordata si trovava più in basso, assieme a un’altra cordata impegnata sulla stessa parete. La posizione dell’infortunata e la gravità della caduta hanno reso necessario l’immediato intervento dei soccorritori. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 15. La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente, mobilitando le squadre del Soccorso alpino di Schio e del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, chiamate a garantire l’eventuale supporto alle operazioni dell’elicottero di Treviso emergenza, già in avvicinamento al luogo dell’incidente.
Il recupero con il verricello sulla parete del Monte Baffelan
Dopo avere individuato con precisione il punto della parete in cui si trovava la scalatrice, l’equipaggio dell’elicottero ha avviato la delicata operazione di recupero. L’alpinista è stata raggiunta ed estratta mediante l’utilizzo del verricello, indispensabile per intervenire direttamente in un’area verticale e difficilmente accessibile da terra. Fin dalle prime fasi del soccorso, le condizioni della donna sono apparse gravi, anche se la scalatrice era ancora cosciente. Una volta recuperata dalla parete, è stata immediatamente trasferita al Rifugio Campogrosso, dove l’equipe medica ha potuto prestarle le prime cure urgenti.
Le cure al Rifugio Campogrosso e il trasferimento a Vicenza
Al rifugio i sanitari hanno provveduto a stabilizzare l’alpinista, sottoponendola alle procedure necessarie prima del trasporto in ospedale. Dopo l’assistenza ricevuta sul posto, la donna è stata trasferita all’ospedale di Vicenza, dove è arrivata in gravi condizioni per le successive cure. L’intervento ha richiesto un’azione coordinata tra l’equipaggio dell’elicottero e le squadre territoriali del Soccorso alpino, rimaste pronte a fornire supporto qualora le operazioni sulla parete lo avessero reso necessario.
I compagni hanno completato la via e sono rientrati autonomamente
La compagna dell’alpinista ferita e gli altri scalatori presenti non hanno avuto bisogno di essere recuperati. Dopo l’intervento dell’elicottero, hanno proseguito l’ascensione fino all’uscita della via e sono successivamente rientrati in autonomia. Durante il percorso sono rimasti in contatto con la centrale di Vicenza, che ha seguito l’evoluzione della situazione fino alla conclusione del loro rientro. Restano gravi, invece, le condizioni dell’alpinista precipitata per circa venti metri nell’ultimo tratto del Pilastro Soldà al Monte Baffelan.


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