L’azienda italiana Avio firma un nuovo straordinario successo nel settore dell’esplorazione spaziale con il volo della missione VV30, decollata dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese per trasportare nello Spazio 2 risorse cruciali per il monitoraggio della Terra. Il lancio ha permesso di immettere con eccezionale precisione i satelliti Sentinel-3C e FLEX in un’orbita eliosincrona situata a 810 km di quota, completando tutte le complesse fasi di separazione in appena 116 minuti complessivi di volo. L’operazione rappresenta il 2° lancio del vettore Vega C gestito direttamente dall’azienda come Launch Service Operator per conto dell’ESA e della Commissione Europea. A margine delle impeccabili operazioni di decollo e rilascio dei carichi utili, l’amministratore delegato ha espresso tutta la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto dal team e per la rinnovata fiducia riposta nelle tecnologie sviluppate dall’industria aerospaziale europea.
Un lancio perfetto e l’orgoglio del team di Avio
Giulio Ranzo, CEO di Avio, ha voluto commentare l’esito della missione rimarcando il ruolo primario assunto dall’azienda e dalle tecnologie di volo italiane ed europee. Giulio Ranzo ha dichiarato: “Il successo di oggi conferma Avio come Launch Service Operator affidabile per i lanci del Vega C. Il vettore ha funzionato in modo impeccabile, portando in orbita 2 satelliti strategici per l’Europa, che dimostrano come le tecnologie spaziali siano diventate essenziali per affrontare le sfide ambientali e del cambiamento climatico. I satelliti forniranno dati molto importanti per comprendere meglio il nostro pianeta. Voglio ringraziare tutto il nostro team per l’eccellente lavoro svolto e tutti i nostri partner. Ringraziamo l’ESA e la Commissione Europea per la loro fiducia. Continueremo a supportare le missioni istituzionali europee a beneficio dei suoi cittadini“.
I dettagli del 2° volo commerciale Vega C
La missione VV30 è scattata il 14 settembre alle ore 22:21 locali di Kourou, corrispondenti alle 03:21 ora italiana del 15 settembre. Il vettore ha spinto l’adattatore con i 2 satelliti fino a un’inclinazione di 98,6° rispetto all’equatore, garantendo un posizionamento perfetto per l’osservazione solare costante. Entrambi i veicoli spaziali sono stati costruiti da Thales Alenia Space in qualità di prime contractor, affiancata da una vasta rete di imprese del continente. La gestione del volo ha evidenziato l’efficienza della catena operativa dell’azienda nel coordinare missioni complesse con rilascio multiplo.
Due satelliti strategici al servizio del pianeta Terra
I carichi portati in quota svolgeranno compiti di primissimo piano per il monitoraggio ambientale globale. Il satellite Sentinel-3C costituisce il 3° elemento della serie Sentinel-3 all’interno del programma Copernicus della Commissione Europea e opererà in gestione congiunta tra ESA ed EUMETSAT per misurare lo stato di salute di oceani, superfici terrestri, ghiacci e atmosfera. Il satellite FLEX rappresenta invece l’8ª missione Earth Explorer del programma FutureEO dell’ESA ed è progettato per rilevare la debolissima fluorescenza emessa dalle piante durante la fotosintesi. Questo segnale invisibile offrirà parametri inediti per studiare la produttività agricola e comprendere a fondo i cicli del carbonio e dell’acqua.

