Una bambina di due anni è morta all’ospedale pediatrico Buzzi di Milano dopo essere arrivata in condizioni gravissime dal pronto soccorso dell’ospedale di Rho. La piccola, secondo le prime ricostruzioni, era stata accompagnata nella struttura sanitaria a causa di forti dolori addominali, ma il suo quadro clinico sarebbe rapidamente peggiorato fino a provocare un arresto cardiaco. L’ospedale pediatrico Buzzi ha presentato un esposto alla Procura di Milano, un passaggio previsto dalle procedure in casi di decessi che richiedono verifiche da parte dell’autorità giudiziaria. L’obiettivo degli accertamenti sarà ricostruire con precisione quanto avvenuto durante il percorso di cura della bambina e chiarire ogni aspetto clinico e assistenziale.
Il ricovero al pronto soccorso di Rho e il peggioramento delle condizioni
Stando alle informazioni disponibili, la bambina di due anni sarebbe arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Rho lamentando dolori addominali intensi. La piccola sarebbe stata presa in carico dal personale medico della struttura, che avrebbe avviato le valutazioni necessarie per comprendere l’origine dei sintomi. Nel corso dell’assistenza sanitaria, però, le condizioni della bambina avrebbero subito un rapido peggioramento. La situazione sarebbe diventata critica fino al verificarsi di un arresto cardiaco, rendendo necessario il trasferimento in una struttura pediatrica altamente specializzata. La piccola è stata quindi trasferita all’ospedale pediatrico Buzzi di Milano, centro di riferimento per l’assistenza sanitaria ai pazienti più giovani, dove nonostante gli interventi dei sanitari è deceduta.
L’esposto alla Procura di Milano per gli accertamenti medici
Dopo il decesso, l’ospedale Buzzi ha deciso di presentare un esposto alla Procura di Milano, come previsto dalla prassi in situazioni di questo tipo. L’iniziativa consente agli organi competenti di effettuare tutte le verifiche necessarie per ricostruire la sequenza degli eventi e valutare il percorso clinico seguito dalla bambina. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause del peggioramento improvviso delle condizioni di salute e verificare ogni passaggio dell’assistenza ricevuta dalla piccola, dal primo accesso al pronto soccorso di Rho fino al successivo trasferimento presso il centro pediatrico milanese. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle cause mediche che hanno portato al decesso. Le verifiche della magistratura e gli eventuali approfondimenti sanitari serviranno a fare piena luce sulla vicenda.


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