Bollo auto e accise: la nota di Palazzo Chigi con i dettagli dei provvedimenti

Il Cdm ha deciso l’esenzione dal pagamento per il bollo auto nel 2027, con la prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo; riduzione temporanea delle accise fino al 5 ottobre

Esenzione per il 2027 dal pagamento del bollo per un veicolo e riduzione temporanea accise fino 5 ottobre. Sono due degli interventi decisi dal Consiglio dei Ministri di oggi. Secondo quanto riporta il comunicato diffuso da Palazzo Chigi al termine del Cdm, a beneficiare dell’esenzione del bollo sono le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.

La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito. L’esenzione è disposta per l’anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell’ambito della prossima legge di bilancio.

Riduzione temporanea delle accise fino al 5 ottobre

Per contenere gli effetti del rincaro dei prodotti energetici, il dl approvato in Consiglio dei Ministri riduce in via temporanea l’accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull’Iva, è pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026″, si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi al termine del Cdm. “Nella prima fase, il beneficio è esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il sostegno già previsto in favore dell’autotrasporto”, si aggiunge.