Elon Musk arriva sul grande schermo con un documentario firmato da Alex Gibney, regista noto per le sue inchieste su alcune delle figure più controverse del mondo della tecnologia e della finanza. “Musk“, della durata di quasi 4 ore, debutta oggi, 8 settembre, all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, prima dell’uscita nelle sale prevista per il 16 ottobre. Musk viene descritto sia come “forse il più grande inventore vivente” e come un moderno “Iron Man“, sia come una persona “caotica, capricciosa” e “crudele ed egoista“. Il trailer culmina con una definizione particolarmente netta, “l’uomo più incontrollato della Terra“.
Il documentario ripercorre l’ascesa di Musk e l’enorme influenza raggiunta attraverso le sue aziende e iniziative: Tesla ha contribuito alla diffusione delle auto elettriche, Starlink ha ampliato l’accesso a Internet, mentre l’acquisizione di Twitter ha trasformato profondamente il social network, oggi noto come X. Al centro del racconto anche SpaceX e il ruolo di Musk nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Musk, tuttavia, non ha partecipato alla realizzazione del documentario. Già nel 2023 aveva definito il progetto un “hit piece“, accusando Gibney di voler realizzare un’opera ostile nei suoi confronti. Il regista aveva replicato pubblicamente mettendo in dubbio che l’imprenditore potesse conoscere in anticipo il contenuto del film. Nel documentario compaiono, tra gli altri, la giornalista Kara Swisher, il filosofo Sam Harris e Justine Musk, prima moglie dell’imprenditore. Gibney, candidato all’Oscar e vincitore di Emmy, ha già diretto documentari come Enron: The Smartest Guys in the Room, Taxi to the Dark Side e The Inventor: Out for Blood in Silicon Valley.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?