Il mondo dello spazio europeo apre le sue porte al pubblico con il ritorno dell’ESA ESRIN Open Day, l’appuntamento organizzato a Frascati venerdì 25 settembre 2026 in occasione della Notte Europea dei Ricercatori. Una giornata dedicata alla scoperta della ricerca spaziale, delle tecnologie sviluppate dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e delle missioni che stanno contribuendo a definire il futuro dell’esplorazione dell’universo. Tra i protagonisti dell’evento sono attesi Andrea Patassa, astronauta del corpo di riserva dell’ESA, e Ian Carnelli, impegnato nella missione HERA, una delle iniziative più innovative dell’Agenzia europea nel campo della difesa planetaria e dello studio degli asteroidi. L’organizzazione sta inoltre lavorando per confermare la presenza di altri esperti ESA, che potranno arricchire il programma della giornata con interventi e approfondimenti sulle principali attività scientifiche e tecnologiche portate avanti dal centro di Frascati.
ESA ESRIN Open Day, un viaggio dentro la ricerca spaziale europea
L’ESA ESRIN di Frascati rappresenta uno dei principali centri dell’Agenzia Spaziale Europea e svolge un ruolo strategico nella gestione delle missioni dedicate all’osservazione della Terra, ai dati satellitari e allo sviluppo di nuove applicazioni spaziali. L’Open Day 2026 offrirà la possibilità di conoscere più da vicino il lavoro quotidiano di ricercatori, ingegneri e specialisti che operano nel settore spaziale europeo, mostrando come le informazioni raccolte dai satelliti possano essere utilizzate per comprendere meglio il cambiamento climatico, monitorare il territorio e sviluppare soluzioni innovative per la società. L’iniziativa si inserisce nel calendario della Notte Europea dei Ricercatori, manifestazione che ogni anno coinvolge istituzioni scientifiche, università e centri di ricerca con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo della scienza e dell’innovazione.
Andrea Patassa e Ian Carnelli tra gli ospiti dell’appuntamento
La presenza di Andrea Patassa, astronauta del corpo di riserva ESA, rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026 dell’Open Day. Patassa fa parte del gruppo di astronauti selezionati dall’Agenzia Spaziale Europea e impegnati nel percorso di preparazione alle future missioni spaziali. Accanto a lui sarà presente Ian Carnelli, figura di riferimento della missione HERA, il progetto europeo sviluppato nell’ambito della collaborazione internazionale sulla difesa planetaria. La missione HERA ha come obiettivo lo studio ravvicinato del sistema di asteroidi Didymos e Dimorphos, fornendo dati fondamentali per comprendere le tecniche di deviazione degli oggetti celesti potenzialmente pericolosi per la Terra. La partecipazione di esperti coinvolti direttamente nei programmi spaziali europei consentirà di approfondire il valore scientifico e tecnologico delle missioni ESA, dal monitoraggio del nostro pianeta fino alle nuove frontiere dell’esplorazione spaziale.
Interviste e incontri con gli esperti ESA prima dell’apertura al pubblico
Per agevolare le attività giornalistiche, gli organizzatori hanno previsto la possibilità di realizzare interviste con gli esperti ESA prima dell’apertura ufficiale dell’evento al pubblico. Gli incontri potranno essere organizzati nella fascia oraria compresa tra le 14:00 e le 16:00 di venerdì 25 settembre, oppure direttamente durante l’Open Day, con modalità e orari da concordare. L’appuntamento rappresenterà quindi un’occasione per raccontare da vicino il lavoro del centro ESA ESRIN di Frascati, le sfide della ricerca spaziale europea e il contributo degli scienziati e degli astronauti impegnati nelle missioni che stanno preparando il futuro dell’umanità nello spazio. La giornata del 25 settembre si preannuncia come un momento di incontro tra ricerca, innovazione e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di mostrare il valore della conoscenza spaziale e il ruolo centrale dell’Europa nello sviluppo delle tecnologie del futuro.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?