Escursionista ferito al ginocchio sul Monte San Vicino: soccorso e trasportato in ospedale

L’uomo è stato recuperato lungo il sentiero vicino alla Grotta di San Francesco grazie all’intervento del Soccorso Alpino, dei vigili del fuoco e del 118

Un escursionista di 48 anni è rimasto ferito durante un’escursione sul Monte San Vicino, nel territorio di Matelica, in provincia di Macerata. L’uomo ha riportato un infortunio al ginocchio mentre percorreva un sentiero in una zona impervia, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi per il suo recupero. L’incidente si è verificato nel pomeriggio, lungo il percorso che conduce alla Grotta di San Francesco, uno dei punti di interesse dell’area montana. Dopo l’allarme è stata immediatamente attivata la macchina dei soccorsi coordinata dalla centrale operativa del 118, che ha richiesto l’intervento delle squadre specializzate.

L’intervento del Soccorso Alpino e dei vigili del fuoco

Per raggiungere l’escursionista sono intervenuti gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Marche insieme ai vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di recupero lungo il sentiero. Considerata la posizione dell’infortunato e le difficoltà legate al terreno, il 48enne è stato trasportato con una barella portantina dotata di ruota, uno strumento specificamente utilizzato per facilitare gli spostamenti in ambienti montani e lungo tracciati difficili da percorrere con mezzi tradizionali. Le squadre di soccorso hanno operato per raggiungere la zona dell’escursionista e consentirne il trasferimento in condizioni di sicurezza, garantendo il recupero dalla parte più impervia del percorso.

Il trasferimento in ambulanza e il ricovero all’ospedale di Jesi

Una volta completata la fase di recupero e raggiunta la viabilità, l’uomo è stato affidato alle cure dell’equipaggio dell’ambulanza del 118 già attivato dalla centrale operativa. Successivamente l’escursionista è stato trasportato all’ospedale di Jesi, dove è stato sottoposto agli accertamenti medici necessari per valutare le conseguenze dell’infortunio al ginocchio. L’intervento si è concluso dopo le operazioni di recupero e assistenza, rese possibili dalla collaborazione tra Soccorso Alpino, vigili del fuoco e personale sanitario del 118, impegnati in un’area caratterizzata dalle difficoltà tipiche dell’ambiente montano.