Esplosione ad Atene, crolla edificio a Plaka: cinque dispersi tra cui tre turisti americani

Violenta deflagrazione all’alba nel quartiere storico ai piedi dell’Acropoli: sotto le macerie si cercano due residenti anziani e tre visitatori statunitensi. Due donne sono state salvate e portate in ospedale, mentre gli investigatori ipotizzano una fuga di gas all’origine dell’esplosione

Una violenta esplosione ha provocato il crollo di un edificio nel quartiere storico di Plaka ad Atene, ai piedi dell’Acropoli, una delle zone più frequentate della capitale greca e meta quotidiana di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Il bilancio provvisorio parla di cinque persone disperse, mentre le squadre dei vigili del fuoco ellenici sono impegnate in una complessa operazione di ricerca tra le macerie. La deflagrazione è avvenuta intorno alle 7:30 del mattino, preceduta da un forte boato che ha scosso l’intera area. Poco dopo l’esplosione, la struttura è collassata in una stretta via della zona monumentale, causando il crollo dell’immobile e danneggiando anche gli edifici vicini. Tra le persone disperse ci sarebbero due residenti anziani, che vivevano all’ultimo piano dello stabile, e tre turisti statunitensi, ospitati nell’appartamento sottostante attraverso una formula di affitto breve.

Ricerche tra le macerie: in azione cani, escavatori e termocamere

Le operazioni di soccorso sono in corso con l’impiego di unità cinofile, escavatori e termocamere, strumenti utilizzati dai soccorritori per individuare eventuali superstiti rimasti intrappolati sotto i detriti. Una portavoce dei vigili del fuoco ha spiegato: “è in corso un’operazione di ricerca e soccorso con un cane per individuare chiunque sia rimasto intrappolato”. Le squadre stanno inoltre cercando di verificare con precisione la presenza delle cinque persone indicate come disperse al momento della deflagrazione. Secondo le informazioni raccolte dai soccorritori e riportate dal quotidiano Kathimerini, i tre turisti coinvolti nelle ricerche sarebbero cittadini degli Stati Uniti.

Salvate due donne, ferita una terza persona: danni anche agli edifici vicini

Prima dell’avvio delle ricerche dei dispersi, i soccorritori sono riusciti a mettere in salvo due donne, recuperate da un edificio adiacente a quello colpito dall’esplosione. Entrambe sono state trasferite in ospedale per accertamenti e cure. Una terza persona ha riportato invece ferite lievi, provocate dai detriti generati dal crollo della struttura. L’onda d’urto della deflagrazione ha causato ulteriori danni nella zona di Plaka, con conseguenze sugli immobili circostanti e sulle automobili parcheggiate nelle vicinanze. L’area, situata a ridosso dell’Arco di Adriano, è stata immediatamente isolata per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza.

L’ipotesi della fuga di gas all’origine della tragedia

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, riportate dalla radiotelevisione pubblica greca Ert, all’origine dell’esplosione potrebbe esserci stata una fuga di gas. Le autorità stanno comunque effettuando tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica dell’accaduto e stabilire con certezza le cause della violenta deflagrazione che ha portato al collasso dell’edificio. Il sindaco di Atene, Haris Doukas, ha reso noto che i servizi urbanistici comunali sono stati mobilitati per verificare la stabilità degli edifici circostanti, colpiti dall’onda d’urto dell’esplosione.

Paura nel quartiere simbolo del turismo ateniese

L’incidente ha colpito una delle aree più caratteristiche e visitate di Atene. Il quartiere di Plaka, con le sue strade strette ai piedi dell’Acropoli, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per il turismo internazionale nella capitale greca. La presenza di numerosi visitatori nella zona e il coinvolgimento di tre turisti stranieri hanno immediatamente attirato l’attenzione sulle operazioni di soccorso, mentre vigili del fuoco e squadre specializzate continuano a lavorare tra le macerie alla ricerca delle persone ancora disperse.