Etna, l’aggiornamento INGV: “emissione passiva di cenere, debolissima ricaduta verso sud” | FOTO

Stefano Branca sull'attività dell'Etna: "il tremore vulcanico oscilla sempre tra valori medi e valori bassi, così come praticamente l’assenza di eventi infrasonici"

  • etna 27 settembre 2026
    Foto di Antonella Infanta
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L’Etna continua con la sua emissione di cenere dal Cratere di Nord-Est, che sta impattando profondamente sull’operatività dell’Aeroporto di Catania. Da giorni, prosegue questa attività del vulcano attivo più alto d’Europa, che causa grandi nubi di cenere nel cielo, con conseguente ricaduta sulle località vicine. Ieri, sabato 26 settembre, il Direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV, Stefano Branca, ha fornito un aggiornamento sullo stato di attività del vulcano. “Prosegue l’emissione di cenere dal Cratere di Nord-Est come nei giorni precedenti, così come non ci sono variazioni nei parametri geofisici monitorati. Il tremore vulcanico oscilla sempre tra valori medi e valori bassi, così come praticamente l’assenza di eventi infrasonici, ad indicare che non c’è attività esplosiva ai crateri sommitali ma solo questa emissione passiva di cenere”, ha spiegato Branca in un video pubblicato sui canali social dell’INGV.

“L’unico cambiamento significativo in questi giorni è stata la direzione del vento, diretto verso sud. Quindi attualmente sta impattando l’area di Catania e dell’aeroporto con una debolissima ricaduta di cenere estremamente fine”, conclude Branca. Questa mattina, la Sac, la società che gestisce l’Aeroporto di Catania, ha confermato che lo scalo resterà chiuso per tutta la giornata di oggi: sospesi i voli sia in arrivo che in partenza a causa dell’attività dell’Etna.