La Calabria si prepara a vivere una giornata dedicata alla scoperta della natura e della biodiversità con l’edizione 2026 dell’Eurobirdwatch, il più grande evento europeo dedicato all’osservazione degli uccelli selvatici in migrazione. Domenica 4 ottobre, tre straordinari ambienti naturali della regione ospiteranno appuntamenti di birdwatching, escursioni e attività di sensibilizzazione sulla tutela dell’avifauna migratoria: la Riserva Naturale Regionale del Lago di Tarsia (CS), la Zsc Palude del Lago di Ariamacina nel Parco Nazionale della Sila (CS) e la Riserva Naturale Foce del Fiume Mesima (RC). L’iniziativa, giunta alla 34esima edizione, si svolgerà il 3 e 4 ottobre 2026 in oltre 30 Paesi europei e dell’Asia centrale, organizzata da BirdLife Europa e coordinata da BirdLife Slovacchia. In Italia l’evento sarà curato dalla Lipu BirdLife, con numerose iniziative distribuite in diverse aree naturali del territorio nazionale.
Eurobirdwatch 2026, la Calabria al centro del grande censimento europeo degli uccelli migratori
L’Eurobirdwatch rappresenta ogni anno un’importante occasione scientifica e divulgativa per osservare il viaggio degli uccelli che, durante l’autunno, si spostano verso le aree di svernamento nei Paesi del Sud. Le oasi, le riserve naturali, le zone umide, i corsi d’acqua, le aree costiere, i boschi e le colline diventano così veri e propri osservatori privilegiati per seguire uno dei fenomeni naturali più affascinanti. I partecipanti saranno accompagnati dai volontari della Lipu nell’esperienza del birdwatching, contribuendo contemporaneamente al grande censimento europeo delle specie selvatiche impegnate nella migrazione autunnale. Tra gli avvistamenti più attesi figurano numerose specie di rapaci, aironi, cicogne, limicoli e anatre nelle zone umide, oltre ai primi uccelli svernanti provenienti dal Nord e dall’Est europeo, come pettirosso, fringuello, tordo bottaccio e luì piccolo.
Le gare di birdwatching e il “Big Day” Lipu: sfide tra appassionati e osservatori della natura
L’edizione 2026 offrirà anche l’opportunità di partecipare alle competizioni di osservazione previste dal “Big Day” della Lipu, una particolare iniziativa che unisce divulgazione, passione naturalistica e monitoraggio delle specie. Durante la giornata saranno previste diverse sfide, tra cui la gara dedicata a chi riuscirà ad avvistare il maggior numero di tordi bottaccio, quella per l’osservazione della specie segreta, che verrà rivelata soltanto al termine dell’evento, la competizione per il maggior numero complessivo di specie individuate e quella riservata al gruppo più numeroso di partecipanti. L’evento rappresenterà inoltre un momento importante per raccogliere informazioni sullo stato degli habitat naturali e per rafforzare la consapevolezza sull’importanza della conservazione della biodiversità.
Eurobirdwatch 2026 dedicato a San Francesco d’Assisi nel segno della tutela della natura
L’edizione di quest’anno sarà legata anche alla memoria di San Francesco d’Assisi, considerato il santo protettore della natura e dell’ambientalismo, in occasione dell’800° anniversario della sua morte. La scelta di dedicare a San Francesco l’Eurobirdwatch 2026 assume un significato particolare per le associazioni ambientaliste, che sottolineano il valore della tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi naturali. In questo contesto, l’iniziativa viene collegata anche al dibattito sul Ddl caccia, il disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento che, secondo le associazioni promotrici, “andrebbe a ridurre notevolmente le tutele previste dalla normativa vigente a favore della fauna selvatica”.
I tre appuntamenti in Calabria per l’Eurobirdwatch: dal Lago di Tarsia alla Foce del Mesima
In Calabria gli appuntamenti si svolgeranno domenica 4 ottobre dalle 08:30 alle 13:00 in tre luoghi simbolo del patrimonio naturalistico regionale. Alla Riserva Naturale Regionale Lago di Tarsia, in provincia di Cosenza, l’iniziativa sarà organizzata dalla Sezione Provinciale Lipu di Rende in collaborazione con l’Ente gestore delle Riserve Naturali Lago e Foce del Fiume Crati. L’area rappresenta uno degli ambienti umidi più importanti della regione per l’osservazione degli uccelli acquatici e migratori. Un secondo appuntamento si terrà nella Zsc Palude del Lago di Ariamacina, all’interno del Parco Nazionale della Sila, organizzato dal GLC Lipu Sila con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila. L’area silana offrirà un contesto particolarmente suggestivo per osservare le specie legate agli ambienti montani e lacustri. Il terzo evento sarà ospitato dalla Riserva Naturale Foce del Fiume Mesima, in provincia di Reggio Calabria, organizzato dall’O.A. WWF Vibo Valentia Vallata dello Stilaro e dal Coordinamento Regionale della Lipu, in collaborazione con l’Ente gestore della Riserva.
Un appuntamento per famiglie e appassionati alla scoperta della migrazione degli uccelli
L’Eurobirdwatch 2026 sarà anche un’occasione aperta a bambini, famiglie e appassionati di natura, con la possibilità di avvicinarsi ai segreti del birdwatching e vivere da vicino il fascino della migrazione degli uccelli. Nel corso della giornata sarà possibile iscriversi alle associazioni coinvolte, sostenendo così i numerosi progetti dedicati alla tutela dell’ambiente e alla conservazione della fauna. Per partecipare è consigliato portare con sé binocolo, macchina fotografica e un abbigliamento comodo adatto alle attività all’aperto. Per chi non disponesse di strumenti ottici personali saranno messe a disposizione apposite attrezzature per consentire a tutti di vivere l’esperienza dell’osservazione naturalistica. La Calabria, con le sue zone umide, le aree costiere e i grandi ambienti protetti, si conferma così uno dei territori privilegiati per seguire il grande spettacolo della migrazione autunnale degli uccelli e partecipare a un appuntamento che unisce scienza, educazione ambientale e valorizzazione del patrimonio naturale.


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