Eutelsat rafforza la costellazione OneWeb e compie un nuovo passo nella costruzione di un’infrastruttura europea capace di garantire servizi di connettività satellitare ad alta velocità su scala globale. In occasione dell’International Space Summit di Parigi, alla presenza di Philippe Baptiste, Ministro dell’Istruzione Superiore, della Ricerca e dello Spazio della Francia, la società ha annunciato un nuovo ordine ad Airbus Defence and Space per altri 229 satelliti. Eutelsat ha firmato con Airbus un’Autorizzazione a Procedere, indicata con l’acronimo ATP, che copre le attività industriali iniziali relative alla produzione del nuovo lotto. L’operazione amplia in modo significativo il programma di rinnovo della rete satellitare OneWeb, una delle principali costellazioni mondiali dedicate alla connettività in orbita terrestre bassa. I 229 nuovi satelliti si aggiungeranno ai 440 satelliti già acquistati da Airbus, i cui primi esemplari sono ormai prossimi alla consegna e al lancio. Con il nuovo ordine, il numero complessivo dei satelliti OneWeb di nuova generazione realizzati dal gruppo aerospaziale europeo salirà così a 669 unità.
Una flotta di 669 nuovi satelliti per garantire la continuità del servizio
L’aumento del numero di satelliti ordinati risponde alla necessità di garantire e rafforzare la continuità operativa della costellazione OneWeb. Come tutte le infrastrutture spaziali, anche la rete di Eutelsat deve infatti affrontare il progressivo esaurimento della vita utile dei satelliti già presenti in orbita. La disponibilità dei nuovi veicoli spaziali consentirà di sostituire gradualmente i primi lotti arrivati al termine del loro ciclo operativo, evitando interruzioni nei servizi forniti ai clienti. Allo stesso tempo, i satelliti di nuova produzione permetteranno di consolidare le capacità complessive della costellazione e di accompagnare lo sviluppo del business di Eutelsat nel settore delle telecomunicazioni in orbita bassa. L’investimento assume una particolare rilevanza anche sul piano strategico. La costellazione rappresenta infatti un’infrastruttura centrale per il futuro della connettività satellitare europea, in un contesto internazionale nel quale l’accesso autonomo alle comunicazioni spaziali assume un peso crescente sotto il profilo industriale, economico e della sovranità tecnologica.
I satelliti OneWeb saranno costruiti nello stabilimento Airbus di Tolosa
La produzione dei 229 satelliti sarà affidata allo stabilimento di Airbus Defence and Space a Tolosa, già impegnato nella realizzazione e nella consegna dei lotti precedentemente ordinati da Eutelsat. La conferma dello stesso sito produttivo permetterà di assicurare una piena continuità industriale, valorizzando le competenze, le strutture e la catena di fornitura già coinvolte nel programma OneWeb. L’obiettivo è mantenere un ritmo di consegna rapido, costante e omogeneo, indispensabile per sostenere il rinnovo di una costellazione composta da centinaia di satelliti. La produzione in serie di satelliti destinati a grandi costellazioni LEO richiede infatti processi industriali differenti rispetto alla costruzione di singoli veicoli spaziali. La capacità di realizzare numerosi esemplari con caratteristiche uniformi, rispettando contemporaneamente tempi e standard qualitativi, costituisce uno degli elementi centrali dell’accordo tra Eutelsat e Airbus.
Come funziona la costellazione OneWeb in orbita bassa
La rete satellitare OneWeb di Eutelsat opera in orbita terrestre bassa, la cosiddetta LEO, e fornisce servizi di connettività ad alta velocità e bassa latenza su scala globale. La minore distanza dalla superficie terrestre rispetto ai satelliti geostazionari permette di ridurre i tempi necessari alla trasmissione dei dati, migliorando le prestazioni delle comunicazioni. La costellazione conta attualmente oltre 600 satelliti operativi, distribuiti su 12 piani orbitali sincronizzati a circa 1.200 chilometri di altitudine. Questa architettura consente alla rete di estendere la propria copertura su tutto il pianeta e di portare internet ad alta velocità anche nelle aree più remote o prive di infrastrutture terrestri adeguate. Il sistema può quindi sostenere la domanda di connessione in territori difficili da raggiungere attraverso le reti tradizionali, offrendo al tempo stesso soluzioni destinate a imprese, istituzioni e operatori attivi in diversi settori. Il rinnovo della flotta è essenziale per mantenere nel tempo le prestazioni della rete e garantire la piena continuità dei servizi.
Satelliti più efficienti e flessibili grazie ai canalizzatori digitali
Il nuovo lotto integrerà tutte le caratteristiche già presenti nei satelliti precedenti, alle quali saranno affiancati i miglioramenti sviluppati nel corso dell’evoluzione del programma. I satelliti saranno dotati, in particolare, di canalizzatori digitali avanzati, progettati per aumentare le capacità di elaborazione direttamente a bordo. Questa tecnologia offrirà una maggiore efficienza e flessibilità operativa, consentendo una gestione più evoluta delle risorse satellitari. La capacità di elaborare e organizzare i segnali nello spazio permette infatti di adattare più efficacemente il funzionamento della rete alle diverse esigenze di connettività e alle condizioni operative. I nuovi satelliti avranno inoltre la possibilità di ospitare carichi utili aggiuntivi, conosciuti come hosted payload, accanto alla missione principale di OneWeb in banda Ku. Questa configurazione potrà ampliare le possibilità di utilizzo dei veicoli spaziali, permettendo di integrare ulteriori strumenti o servizi senza compromettere le funzioni destinate alla connettività della costellazione.
Il ruolo di IRIS² nella strategia spaziale di Eutelsat
Il potenziamento di OneWeb si inserisce nella più ampia strategia di Eutelsat per lo sviluppo delle comunicazioni satellitari europee. Accanto al rinnovo della costellazione LEO, un ruolo rilevante sarà ricoperto da IRIS², il programma europeo destinato a introdurre nuove capacità e funzionalità nel campo della connettività sicura e sovrana. L’integrazione tra l’infrastruttura OneWeb e le future potenzialità di IRIS² delinea una roadmap orientata al rafforzamento dell’autonomia strategica europea. Il piano punta a sostenere la crescita dei servizi in orbita bassa, rispondere alle esigenze dei clienti e consolidare la presenza industriale dell’Europa in un settore sempre più competitivo. “Si tratta di un passo avanti entusiasmante per OneWeb e per la strategia LEO di Eutelsat. Con i primi satelliti dei 440 previsti ormai prossimi alla consegna e al lancio, il nostro programma di rinnovo procede a pieno ritmo. La prevista aggiunta di altri 229 satelliti rafforzerà ulteriormente la costellazione OneWeb, mentre IRIS² apporterà nuove e significative funzionalità. Insieme, questi elementi rappresentano una solida roadmap per continuare a rispondere alle esigenze dei nostri clienti, sviluppare il nostro business LEO e consolidare il nostro ruolo al centro del futuro della connettività sovrana europea”, ha dichiarato Jean-Francois Fallacher, Amministratore Delegato di Eutelsat.
Airbus punta sulla produzione ad alto ritmo delle costellazioni LEO
Per Airbus, il nuovo ordine rappresenta una conferma della maturità raggiunta dal proprio sistema industriale nella produzione di satelliti destinati alle costellazioni LEO su larga scala. La realizzazione di centinaia di unità richiede un modello organizzativo capace di unire velocità produttiva, affidabilità tecnologica e solidità della catena di fornitura. La collaborazione con Eutelsat consolida inoltre un rapporto pluridecennale tra due protagonisti dell’industria spaziale europea. Il programma OneWeb diventa così anche uno strumento per preservare e sviluppare competenze industriali strategiche nel continente, rafforzando una filiera capace di sostenere la competizione internazionale nel mercato delle comunicazioni satellitari.
“Questo nuovo contratto con Eutelsat testimonia la maturità del nostro prodotto, l’eccellenza della nostra catena di fornitura e la fiducia riposta nel nostro know-how industriale per la produzione ad alto ritmo di satelliti destinati a costellazioni LEO su larga scala. Rappresenta inoltre un ulteriore passo verso la sovranità europea, ambito in cui Airbus ed Eutelsat sono partner chiave da decenni!”, ha dichiarato Alain Fauré, responsabile di Space Systems in Airbus Defence and Space. Con i 229 satelliti aggiuntivi, Eutelsat e Airbus rafforzano quindi non soltanto il futuro operativo di OneWeb, ma anche il ruolo dell’Europa nella corsa alle infrastrutture spaziali per la connettività globale. La produzione a Tolosa, l’introduzione di tecnologie più avanzate e il collegamento strategico con IRIS² delineano un programma destinato a sostenere nel lungo periodo la continuità, l’efficienza e l’autonomia della rete satellitare europea.


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