“Calma. Sicurezza. Valutazione. Soccorsi”. Sono le parole chiave da ricordare quando ci si trova davanti a una persona che sta male e si deve prestare un primo aiuto. In occasione della Giornata mondiale del primo soccorso, il Ministero della Salute ha diffuso sui social un vademecum con le 5 regole fondamentali da seguire in caso di emergenza. L’obiettivo è semplice: fornire indicazioni pratiche per affrontare una situazione di difficoltà senza lasciarsi prendere dal panico. Perché, sottolinea il Ministero, “in un’emergenza, sapere cosa fare e in quale ordine può fare la differenza”.
La prima regola riguarda proprio la gestione dell’emotività. “Prima regola: mantieni la calma. Niente panico. Cerca di restare lucido: ti aiuterà a capire cosa sta succedendo e ad aiutare meglio la persona in difficoltà”, si legge nel post del ministero. Il secondo passo è verificare che il luogo dell’intervento sia sicuro. Prima di avvicinarsi alla persona in difficoltà è infatti necessario accertarsi che non vi siano rischi anche per chi presta soccorso. “Due: guarda intorno, l’ambiente è sicuro? Traffico, fumo, gas, cavi elettrici o incendi possono mettere in pericolo anche te. Prima di intervenire assicurati di poterlo fare in sicurezza”. La terza regola consiste nel valutare rapidamente le condizioni della persona. “Tre, controlla la persona: è cosciente? Respira? Valuta rapidamente le sue condizioni e controlla se ci sono emorragie visibili. Se non risponde, controlla subito la respirazione”.
Una volta effettuata questa prima valutazione, è necessario attivare tempestivamente i soccorsi. La quarta regola è infatti: “Quattro: chiama i soccorsi”. Ma “sai quali informazioni dare?”. Il Ministero della Salute fornisce anche in questo caso indicazioni precise: “Chiama i soccorsi al 112 (o il 118 dove necessario) e comunica con chiarezza: dove ti trovi, cosa è successo, le condizioni della persona. Se c’è qualcuno con te, chiedigli di effettuare la chiamata”. Infine, la quinta regola invita a prestare aiuto con prudenza, evitando iniziative improvvisate. “Aiuta, ma non improvvisare. Anche semplici gesti possono essere importanti. Segui le indicazioni dell’operatore del 112. In caso di dubbio, resta accanto alla persona e attendi l’arrivo dei soccorsi”.
Un messaggio che, nella Giornata mondiale del primo soccorso, punta quindi soprattutto sulla preparazione e sulla consapevolezza: in una situazione di emergenza, mantenere la lucidità, mettere in sicurezza l’ambiente, valutare le condizioni della persona e chiamare correttamente i soccorsi sono passaggi fondamentali per intervenire nel modo più appropriato.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?