Il 19 settembre 1783 il cielo si apriva a Versailles

Davanti a Luigi XVI e a una folla immensa, i fratelli Montgolfier fecero sollevare in aria un pallone ad aria calda con tre passeggeri molto speciali: una pecora, un'anatra e un gallo. Era l'inizio dell'era dell'aerostazione.

Il 19 settembre 1783, nei giardini della reggia di Versailles, accadde qualcosa che fino ad allora apparteneva soprattutto ai sogni: un oggetto costruito dall’uomo si alzò nel cielo trasportando esseri viventi. A realizzare l’esperimento furono i fratelli Joseph-Michel ed Étienne Montgolfier, originari dell’Ardèche e appartenenti a una famiglia di fabbricanti di carta. Dopo una serie di prove condotte nei mesi precedenti, gli inventori furono invitati a ripetere la loro dimostrazione davanti alla corte francese.

Un pallone alimentato dall’aria calda

L’idea alla base dell’invenzione era sorprendentemente semplice: riscaldando l’aria contenuta nell’involucro del pallone, si riusciva a farlo sollevare dal suolo. Il grande aerostato preparato per Versailles era realizzato con tela di cotone e carta. Aveva dimensioni imponenti, circa 18 metri di altezza, e rappresentava una straordinaria sfida tecnica per l’epoca. Sotto l’involucro era collocata una fonte di calore che permetteva di mantenere l’aria calda. Il principio avrebbe dato origine a quella che sarebbe stata chiamata mongolfiera, dal cognome dei suoi inventori.

I primi passeggeri? Una pecora, un’anatra e un gallo

La prudenza imponeva di non mettere immediatamente degli esseri umani a bordo. Per verificare gli effetti del volo su organismi viventi, i Montgolfier affidarono quindi la prima missione a 3 animali: una pecora, un’anatra e un gallo. La gabbia fu appesa sotto il pallone e l’aerostato si innalzò davanti alla famiglia reale, compresi Luigi XVI e Maria Antonietta, e a una folla numerosissima. Il volo durò pochi minuti e raggiunse un’altezza di alcune centinaia di metri. La mongolfiera tornò poi a terra senza conseguenze per i suoi insoliti passeggeri.

Dal cortile di Versailles alla conquista del cielo

L’esperimento non rappresentava ancora il primo volo umano libero: quel traguardo sarebbe arrivato pochi mesi dopo. Il 21 novembre 1783, infatti, Pilâtre de Rozier e François Laurent, marchese d’Arlandes, sarebbero diventati i primi uomini a compiere un volo libero in mongolfiera. Ma l’ascensione di Versailles aveva già dimostrato qualcosa di fondamentale: il volo umano non era più soltanto un’idea teorica. Il 19 settembre 1783 segnò così una svolta nella storia della tecnologia. Nel pieno dell’Illuminismo, mentre scienza e sperimentazione stavano trasformando il modo di guardare al mondo, i Montgolfier dimostrarono che anche il cielo poteva diventare un nuovo spazio da esplorare. Oggi, 19 settembre 2026, sono trascorsi 243 anni da quella giornata di Versailles. Da quel grande involucro di tela e carta, sospinto dall’aria calda, sarebbe nata una delle immagini più riconoscibili della storia del volo: la mongolfiera.